Pomodorino del Piennolo, una specialità vesuviana

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pomodoro del piennolo

Il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio è una varietà di pomodoro coltivata esclusivamente sulle pendici vulcaniche del Vesuvio.

Già riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale dalla regione Campania, il “Pomodorino del Piennolo del Vesuvio” è divenuta una DOP

Il pomodorino conservato al piènnolo o in conserva è una delle produzioni più antiche e tipiche dell’area vesuviana. Le prime testimonianze documentate e tecnicamente dettagliate risalgono alle pubblicazioni della Regia Scuola Superiore di Agricoltura di Portici.

L’antica diffusione di questo particolare pomodoro conservato era infatti legata alla necessità di disporre nei mesi invernali di pomodoro allo stato fresco per poter adeguatamente guarnire le preparazioni domestiche, da sempre molto diffuse nel Napoletano fra cui pizze e primi piatti che richiedevano intensità di gusto e di fragranze.

pomodoro del piennolo di napoli

Viene coltivato su 480 ettari dei paesi vesuviani che hanno le caratteristiche adatte per la produzione del frutto. La zona di coltivazione è molto ristretta, il prezzo imposto è leggermente più elevato rispetto agli altri esemplari più diffusi. I terreni nei quali si coltiva questa varietà sono il risultato di millenni di stratificazione della lava e sono difficilmente raggiungibili, in quanto ubicati ad alta quota. Per questo, a Napoli, i pomodori “a spongillo” sono detti anche “di montagna”.

L’area di produzione include i seguenti comuni della città metropolitana di Napoli: Boscoreale, Boscotrecase, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, Pollena Trocchia, Portici, Sant’Anastasia, San Giorgio a Cremano, San Giuseppe Vesuviano, San Sebastiano al Vesuvio, Somma Vesuviana, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase.

Il pomodorino nasce dalla specie Solanum lycopersicum. Le bacche, del peso non superiore a 30 grammi, hanno una forma ovale allungata, lievemente a pera o a cuore, di cui è ben visibile la parte apicale (il pizzo).

pomodoro del piennolo

I pomodorini del Vesuvio si possono conservare a lungo grazie alla buccia spessa. Sono tradizionalmente raccolti a grappolo e appesi sui balconi, prendendo, in questo modo, il nome di piénnolo (pendolo) o spongillo (per il pizzo che presentano alla loro estremità).

Questa specialità viene molto utilizzata come ingrediente sulla pizza.

Storie fantastiche sul Pomodorino del Piennolo

Si racconta che Lucifero abbia rubato un pezzo di Paradiso e l’abbia lanciato sulla Terra creando Napoli. Il tocco del Diavolo, però, provocò al luogo una tremenda aridità. Una volta scoperto il furto, Gesù pianse sul pezzo di Cielo a Lui sottratto. Le lacrime allora caddero sul Vesuvio regalandogli una miracolosa fertilità, le cui peculiarità rendono possibile la nascita del Piennolo.