Molise: cosa vedere, destinazioni e piatti tipici

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molise cosa possiamo visitare e mangiare

Molise: cosa vedere? Scopriamo le destinazioni più interessanti per le vacanze in Molise e in particolare concentriamoci su cosa vedere a Termoli e nelle altre città di questa regione, come Campobasso e Isernia.

Viaggiando alla scoperta del Molise, abbiamo sicuramente la sensazione di essere in esplorazione di tradizioni mai viste, che di certo attireranno la nostra attenzione. Ma non sono soltanto “i prodotti culturali” di questa regione a destare la nostra curiosità.

Il Molise è davvero particolare a cominciare dal suo territorio, all’interno del quale si possono rintracciare i cosiddetti tratturi, percorsi storici della transumanza che uniscono l’Abruzzo con la Puglia.

Molise vuol dire anche spiagge, prevalentemente sabbiose, circondate da vegetazione mediterranea. Ma ancora stazioni sciistiche, siti archeologici, borghi e castelli. Insomma, un mondo tutto da scoprire, dal quale restare particolarmente affascinati.

Cosa vedere di bello in Molise

In Molise c’è davvero tanto da vedere. Cominciamo dal centro storico di Isernia, che presenta dei monumenti molto interessanti. Ad esempio fra questi c’è la fontana del Duecento. Possiamo rintracciare anche un’area preistorica, che è collocata proprio poco fuori dal centro abitato. Campobasso ha veramente molto da offrire ai turisti.

centro cittadino di isernia in provincia del molise
Isernia

Ad esempio la chiesa di Sant’Antonio Abate, che è stata costruita nel 1572 sui resti di una chiesetta precedente. È questa una testimonianza preziosa dell’arte barocca. La chiesa di Sant’Antonio Abate si compone di una navata, che presenta al centro un altare in marmo. All’interno della chiesa è possibile trovare diversi dipinti di scuola napoletana.

Altre chiese importanti di Campobasso sono per esempio quella di Santa Maria Maggiore e la cattedrale della Santissima Trinità. E poi ancora la chiesa di San Giorgio e quella di Santa Maria della Croce.

Non mancano altri monumenti suggestivi, come il teatro Savoia, che è stato inaugurato nel 1926 con l’opera lirica Tosca di Puccini. All’interno di questo teatro sono collocati gli affreschi realizzati dall’artista Arnaldo de Lisio e che mostrano delle scene di vita quotidiana caratteristiche della città e della regione.

A Campobasso possiamo addentrarci in alcune manifestazioni molto suggestive, come, per esempio, il Festival dei Misteri, una tradizione che ricorre ogni anno in occasione della domenica del Corpus Domini. Per il centro della città sfilano delle strutture in ferro realizzate nel XVIII secolo. Si tratta di carri allegorici che espongono i misteri biblici.

Un’altra tradizione locale bella da vedere è la processione del Venerdì Santo. Poi sempre a Campobasso vengono organizzati il Festival Internazionale del Cinema e nel mese di dicembre i mercatini di Natale.

Precedentemente abbiamo parlato di un altro luogo molto interessante da visitare in Molise. Si tratta della città di Termoli. Colpisce sicuramente l’attenzione il borgo antico, costituito da tantissimi vicoli attraverso i quali si arriva in piazza del Duomo, dove è collocata la cattedrale di Santa Maria della Purificazione, in stile romanico-pugliese.

termoli la spiaggia di sant antonio in provincia del molise

Tra tutte le viuzze che è possibile rintracciare nel borgo antico di Termoli, ce n’è una che è stata interpretata come il vicolo più stretto al mondo. Si può passare attraverso di esso soltanto se ci si mette di traverso. A Termoli è possibile ammirare i trabucchi, che sono delle antiche macchine da pesca costruite totalmente in legno. Molto bello anche il castello Svevo, che si affaccia direttamente sul mare e può essere considerato a tutti gli effetti il simbolo della città.

Cosa fare in Molise

Il Molise offre occasioni diverse per chi vuole passare del tempo in questa regione. La prima cosa a cui si pensa è rappresentata dall’opportunità di fare un soggiorno all’insegna del relax. Si può fare del trekking nelle varie aree protette che si trovano a ridosso di questa regione, come il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

Sulla costa si possono effettuare percorsi ciclistici in mountain bike o si può scegliere di fare il percorso a cavallo lungo i tratturi. Il Molise è la regione ideale anche per chi vuole praticare lo sci in alta montagna. In questa regione infatti esistono diverse stazioni sciistiche importanti e conosciute, come quella di Campitello Matese o quella di Capracotta.

la struttura sciistica di campitello matese nel molise

Si possono praticare anche gli sport acquatici o ci si può immergere in itinerari spirituali che hanno come punto di riferimento alcuni santuari tutti da scoprire. Tra questi possiamo ricordare, ad esempio, il santuario di Santa Maria del Canneto a Roccavivara o il santuario dell’Addolorata a Castelpetroso.

Tra le feste a cui è possibile partecipare in questa regione, la fiera del tartufo bianco, che si tiene a San Pietro Avellana, e la ‘ndocciata, una fiaccolata in costume tradizionale che si svolge ad Agnone.

Cosa mangiare in Molise

La tradizione molisana colpisce anche per la sua cucina ricca di piatti caratteristici. Fra questi per esempio sono particolarmente rinomati i maccheroni alla chitarra, la pasta e fagioli e la polenta. La cucina molisana è un mix anche delle influenze recepite dalle altre tradizioni culinarie delle regioni vicine.

Si punta molto sui prodotti della pastorizia, come l’agnello o i cosiddetti turcinelli, che sono formati da interiora di agnello che vengono arrostite. E poi ancora salumi, salsicce di fegato, pancetta con peperoncino che viene essiccata e che si cuoce poi al forno. Tra le eccellenze molisane a livello gastronomico possiamo ricordare l’olio extravergine d’oliva, il tartufo d’Isernia e la pasta di grano duro.

tartufo isernia in un piatto pronto per essere cucinato

Un altro prodotto tipico della regione è costituito dai latticini. Sono molto conosciuti il caciocavallo e la stracciata di Agnone, le mozzarelle di bufala di Venafro e il pecorino del Matese. Vengono prodotti anche vini locali di grande qualità, tra cui il Biferno e il Pentro.

il pentro vino famoso della zona del molise

Dolci tipici sono la mostarda d’uva, i dolci ripieni di pasta e ceci che si chiamano cauciuni, i dolci ripieni di mosto cotto o marmellata, come le peccellate. E poi abbiamo una serie di biscotti tradizionali, come per esempio le cacaruozze, che sono diffuse in tutta la regione, soprattutto nella zona di Campobasso.

cacaruozze biscotti tipici del molise in un piatto.jpg

Si mangiano in genere alla fine del pasto, accompagnandole con un vino dolce di produzione locale. Altri biscotti tipici sono le ceppelliate di Trivento, dolcetti di pasta frolla con la caratteristica forma di mezzaluna che vengono riempiti di marmellata alle amarene.