Sanremo 2018: Eva tra le Nuove Proposte con “Cosa ti salverà”

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festival di sanremo

Sanremo 2018 è indubbiamente una rassegna che vede protagoniste le donne. A partire da Michelle Hunziker, vera e propria mattatrice con il direttore artistico Baglioni e Favino relegati al ruolo di valletti. Le quote rosa importanti anche tra i cantanti, con quattro rappresentanti tra i big e tre tra le giovani proposte.

Tra queste c’è sicuramente Eva Pevarello, al debutto sul prestigioso palcoscenico dell’Ariston.

Nonostante non sia nuova ad esibizioni su importanti palchi, visto che nel 2016 ha partecipato al talent show X Factor, Eva è emozionatissima e tesa come non mai.

Di esperienze importanti fin qui ne ha vissute già diverse, poiché dopo la finale di X Factor è stato scelta per aprire concerti di artisti di un certo calibro come Max Gazzé e Carmen Consoli. Prima di esibirsi sul palcoscenico della 68.a edizione del Festival di Sanremo, Eva ha concesso un’intervista a Comingsoon, nel corso della quale ha toccato diversi argomenti, a partire dal proprio stato d’animo prima del debutto sul palco. “Sto morendo di paura! – ammette la cantante di Thiene – Una paura positiva, però, sono molto emozionata e agitatissima ma non vedo l’ora di salire sul palco. Mi sto cacando sotto, ma allo stesso tempo non vedo l’ora di salire sul palco”.

Sul palco dell’Ariston, Eva porterà il brano “Cosa ti salverà”: “L’ha scritta Antonio Di Martino, un autore che stimo tantissimo – continua -. Perché l’ho scelto? Perché è un pezzo che mi rappresenta molto. Ovviamente, quando scrivi tu una canzone chiaramente ti rappresenta perché la scrivi tu e porti sul palco te stessa. Quando scegli una canzone scritta da qualcun altro, devi stare attento a quello che dici perché devono essere parole che ti rappresentano. Il testo è come se l’avessi scritto io, parla proprio di me. Dentro a questo pezzo c’è proprio una riflessione su noi stessi e su quello che veramente ci rende felici. A prescindere da chi siamo e da cosa succede, ci invita a guardarci dentro e a ricercare la nostra felicità, a fare quello che veramente ci rende felici. Il tutto partendo dai giorni normali, dalla quotidianità. È proprio questo il messaggio, prenderci cura di noi stessi”.

Insomma, un pezzo assai introspettivo quello con il quale Eva proverà ad emergere tra le nuove proposte. Del resto, dopo la partecipazione ad X Factor, la sua carriera ha vissuto un’impennata rapida, uno di quelle cose che volenti o nolenti ti cambiano la vita. Nonostante tutto, la Pevarello ha ben chiare in mente quello che sono le gerarchie nella propria esistenza: “Sicuramente, prima di tutto gli affetti. L’amore e l’affetto sono la parte più importante della vita. E poi quello che sto facendo, che insieme all’appoggio delle persone che amo è una cosa che mi rende felicissima”.

Quanto all’album che seguirà alla partecipazione a Sanremo, sarà il primo in assoluto di Eva, che non ha problemi ad ammettere di essere in ritardo. Ma si tratta di un ritardo programmato, non c’è la fretta di “uscire tanto per uscire”, poiché il rischio di bruciarsi è sempre dietro l’angolo. Magari non riuscirà a sfruttare l’onda dell’Ariston, ma il risultato sarà più duraturo nel tempo. “Album? Ancora non si sa, siamo un po’ in ritardo, ma è una scelta voluta. Questo sarà il mio primo album – evidenzia -, a mio avviso il più importante di tutti, e penso che mi debba rappresentare al massimo. Quindi, piuttosto che buttare una cosa per fretta o perché c’è l’esigenza dopo Sanremo di avere un album pronto, come è un po’ il pensiero comune, preferisco magari penalizzarmi e non buttare fuori un album adesso, ma fare una cosa più bella. Quindi aspetto, ma quando sarà uscirà la vera Eva”.

Quel che è certo è che molte canzoni presenti all’interno della prima fatica saranno di suo stesso pugno, ma non mancheranno anche i pezzi d’autore. Il puzzle si sta completando giorno dopo giorno, ma il grosso del lavoro sarà fatto dopo Sanremo. Intanto, per gestire la tensione e superare l’ansia da prestazione sul palco, la ricetta di Eva è la seguente: “Sicuramente mi berrò due shottini di vodka! (ride) Poi sicuramente avrò un’ansia pazzesca comunque, però è sempre così, per me non è una novità. Ogni volta, prima di salire su qualsiasi palco, ho sempre avuto un’ansia della madonna, ma appena sono lì sopra non voglio più scendere. Spero andrà così anche stavolta”.