Allagato il pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli: è un raid

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Un atto intimidatorio ad opera di ignoti avrebbe allagato i locali del pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli, Mario Forlenza :“nessun dubbio sull’apertura”

I locali del pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli sono stati allagati .

Secondo quanto affermato dal direttore generale ASL Napoli 1 Mario Forlenza,  quanto avvenuto la notte scorsa rappresenta un vero e proprio atto intimidatorio ad opera di alcuni ignoti che avrebbero “ostruito lo scarico di un lavabo utilizzando delle guarnizioni in gomma aprendo l’acqua del lavandino e provocando un allagamento che ha, in parte, danneggiato la contro-soffittatura”.

L’allerta e l’intervento dei vigili del fuoco

L’ufficio tecnico ed il direttore sanitario della struttura Giuseppe Russo hanno allertato i vigili del fuoco che sono dovuti intervenire sul luogo attivando, in concomitanza, anche gli agenti del commissariato di polizia San Giovanni.

“Nessun dubbio sull’apertura”

Assicura Mario Forlenza in maniera estremamente coinvolta e sentita:“Nessuno impedirà l’apertura del pronto soccorso” ci sono senza dubbio preoccupazioni e perplessità circa l’ accaduto ma il manager sottolinea che non vi è “nessun dubbio sull’apertura”.

“Nella notte di sabato, all’Ospedale del Mare, qualcuno ha allagato l’area che sovrasta il pronto  soccorso (…) Se, come sembra evidente dai primi sopralluoghi, l’allagamento è doloso, è stato provocato con un solo intento, ovvero, quello di  affermare attraverso metodo camorristico che il pronto soccorso non deve aprire e che nella sanità campana le cose devono rimanere come sono”

La dinamica

La dinamica per Mario Forlenza “dice tutto” ed aggiunge: “Pare che qualcuno abbia scelto un lavandino ad hoc in un’area che sovrasta il pronto soccorso e ne ha ostruito lo scarico con le tipiche guarnizioni di gomma che si ritrovano sulle gambe delle scrivanie e poi, nel corso della stessa notte, ha aperto l’acqua bloccando la leva a pedale provocando l’allagamento del piano sottostante e danneggiando la contro-soffittatura”

La gravità del gesto

Il problema, secondo quanto affermato sempre da Mario Forlenza, non è il danno a sé stante, danno al quale si può facilmente ed in breve tempo porre rimedio, ma “la gravità del gesto” per la quale si è deciso di intervenire incaricando Giuseppe Russo, ovvero, il direttore sanitario della struttura, di consegnare denuncia formale contro ignoti all’autorità giudiziaria.

L’intervento di Ciro Verdoliva

Sottolinea, inoltre, Ciro Verdoliva, commissario agli atti per l’ospedale appartenente all’area Napoli Est: “Questo episodio non scalfisce in alcun modo, anzi, rafforza la determinazione ad aprire la struttura il 15 settembre.

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Chi crede di piegare la nostra volontà, non sa che in questo modo la nostra determinazione diviene ancora più feroce (…) se questo voleva essere un gesto dimostrativo è servito solo a consolidare ciò che sappiamo da sempre, cioè che in Campania ci sono persone infastidite dal cambiamento e che fanno di tutto per preservare i privilegi conquistanti nel tempo con il malaffare e a danno dei cittadini”.

“Se ne facciano una ragione”

Sempre Verdoliva conclude: “Il 15 settembre il pronto soccorso attivo all’Ospedale del Mare aprirà, che queste persone se ne facciano una ragione”.