La storia della stazione centrale di Napoli: curiosità e innovazione

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Napoli la stazione centrale vista da alto

La stazione centrale di Napoli è la settima maggiore d’Italia. Oggi è stata sottoposta a un lavoro di ristrutturazione che ha consentito la realizzazione di una struttura più moderna.

La stazione di Napoli Centrale è il principale scalo ferroviario della città e del Sud per flusso di passeggeri con una media di 150 000 frequentatori giornalieri (50 milioni l’anno) ed una frequenza di circa 390 treni al giorno, è la settima maggiore d’Italia.

Sotto di essa si trova la stazione di Piazza Garibaldi, sotterranea e passante, servita dai treni metropolitani della linea 2, e a breve distanza l’omonima stazione della Circumvesuviana. La stazione è collegata anche con la linea 1 della metropolitana di Napoli.

La storia

La stazione centrale di Napoli è stata costruita nel 1861 periodo dell’Unità d’Italia e la città di era servita da due stazioni ferroviarie, poste una a fianco dell’altra lungo la via dei Fossi (l’attuale corso Garibaldi. Si trattava della stazione della società Bayard, capolinea della ferrovia per Salerno, e della stazione della società Regia, capolinea della ferrovia per Roma.

stazione centrale di napoli e piazza garibaldi

Nel 1960 furono demolite tutte le strutture della vecchia stazione. Per non interrompere il traffico ferroviario, dapprima si provvide a costruire la nuova stazione demolendo la parte più vicina al piano binari, poi si demolì la parte centrale dell’edificio, ed infine il vecchio ingresso prospiciente la piazza, che in un primo momento si provò a preservare ma invano, in quanto creava non pochi problemi alla viabilità della nuova piazza.

Dopo il 1960, furono realizzati il grattacielo su corso Novara nonché la cosiddetta proboscide, la pensilina del nuovo capolinea degli autobus che, nascendo dalla nuova copertura, si proiettava verso il centro della piazza, e che è stata poi rimossa nell’anno 2000.

Stazione centrale di Napoli nel 2020

Oggi è ancora cambiata in parte grazie ai lavori della metropolitana che collegherà tutte le aree della città con la stazione centrale fino ad arrivare all’Aeroporto di Capodichino.

Infatti negli ultimi anni la stazione è stata sottoposta a un lavoro di ristrutturazione che ha consentito la realizzazione di una struttura più moderna, con il rifacimento delle coperture superiori, la ristrutturazione della zona sotterranea dedicata alla metropolitana cittadina e regionale, la costruzione di diversi ascensori, l’installazione di scale mobili e una serie di spazi dedicati ai servizi di accoglienza dei clienti Trenitalia, di biglietterie, ristoranti e negozi.

Napoli la stazione centrale vista da alto

Alcuni dettagli

Abbattute le vecchie strutture dell’atrio sostituito con una struttura chiamata  “diamante”, che ospita i principali servizi per il viaggio. Nuova illuminazione, nuovi impianti, pavimentazione, spazi commerciali, segnaletica e sicurezza, hanno trasformato la galleria di accesso alla stazione di Piazza Garibaldi e alla Stazione della Circumvesuviana.