I proverbi napoletani più conosciuti

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proverbi napoletani

Napoli ha tante tradizioni e storie una fra tutte sono i proverbi tramandati.

Frasi opportune per sigillare o predire eventi belli e brutti. Ce ne sono tanti ma noi vi citeremo alcuni tra i più famosi.

Ma che cos’è un proverbio?

Il proverbio è una massima che contiene norme, giudizi, dettami o consigli espressi in maniera sintetica, molto spesso in metafora e in rima, e che sono stati creati da esperienze comuni.

Essi generalmente riportano una verità o quello che la gente ritiene sia vero. Si dice infatti che i proverbi siano frutto della saggezza popolare o della cosiddetta “filosofia popolare” in questo caso napoletana.  Molti proverbi sono comuni a più lingue diverse. Si distinguono dai modi di dire in quanto sono sempre costituiti da frasi complete, anche se talvolta uno degli elementi che costituiscono la frase è sottinteso.

Alcuni sono nati dal cinema, come quelli citati nei film di Totò, nel teatro, per strada dai famosi strilloni. Molti erano inventati soprattutto per sfatare il male ed erano recitati dai famosi ‘pazzarielli’ che andavano in giro a scacciare il male.

Ma ecco alcuni dei proverbi napoletani più famosi

– A’ lietto astritto, cuccate ammiezo
A letto stretto addormentati in mezzo. Questa citazione veniva detta in passato tra il popolo che aveva tanti figli da mantenere e per consolarsi usavano dire questa frase come anche ‘dove mangiano quattro si può mangiare in cinque’.

L’amico è comme’ ‘o ‘mbrello: quannno chiove nun o truove maje
L’amico è come l’ombrello, quando ne hai bisogno non c’è mai.

‘A lira fa ‘o ricco, a crianza fa o signore
I soldi ti rendono ricco ma il vero signore si distingue dalla ‘crianza’ cioè dall’educazione.

Ntiempo’e tempesta, ogne pertuso è puorte’
In tempo di bufera ogni pertugio è porto. In tempi difficili anche il più piccolo rifugio è una salvezza.

Ogni scarrafone è bello ‘a mamma soja
Questo proverbio ancora oggi viene detto spess ed è stato nominato anche nella canzone di Pino Daniele ‘O’ scarrafone’.

Dicette o pappice vicino a’ noce, ramm’ o tiemp’ ca te spertose
Disse la tarma alla noce: dammi tempo che ti perforo. È un modo per dire che con tempo e costanza si riesce ad ottenere il risultato sperato. Allo stesso modo il verme impiega tempo a rompere il guscio della noce, ma poi ne gusta il frutto.

‘A meglio parola è chela ca nun se dice
La parola migliore è quella che non si dice. In alcune circostanze è meglio tacere che parlare a vuoto.

Chi chiagne fotte a chi ride
Chi piange frega a chi ride. In pratica vuole dire che chi piange suscita pena negli altri e riesce ad ottenere quello che vuole a discapito degli altri.

A cuoppo cupo, poco pepe capa
Ecco questa citazione fu fatta da Totò in uno dei suoi famosi film “Chi si ferma è perduto”.

‘O sparagno nun è maje guadagno
Il risparmio non è mai guadagno. A volte risparmiare non è un bene perché è probabile che il prodotto acquistato non sia di qualità e si rende necessario acquistarne un altro e spendere il doppio.

‘A Cunferenza è padrona d’ ‘a malacrianza
La troppa confidenza porta alla maleducazione. Quando si concede troppa confidenza scaturisce in maleducazione da parte degli altri che non si pongono limiti e non rispettano l’altro.

Dopp’ arrubbate, Pullecenella mettette ‘e cancielle ‘e fierro
Dopo essere stato derubato pulcinella mise i cancelli di ferro. Capita dopo aver ricevuto un furto di rafforzare i sistemi di sicurezza.

E deritte moreno pe’ mmane d’ ‘e fessi
Gli intelligenti muoiono per mano degli stupidi. Questo proverbio mette in guardia le persone intelligenti che spesso sono circondati da persone stupide che possono rivelarsi dannose.

E solde fanno venì ‘a vista ‘e cecate
I soldi fanno tornare la vista ai ciechi. Per gli interessi si farebbe di tutto e in caso di soldi anche miracoli.

Quann’ ‘o mare è calmo, ogni strunz è marenaro
Quando il mare è calmo, ogni stupido è marinaio. Significa che la persona di valore si vede in momenti difficili non quando va tutto bene.

Storta va, deritta vene
Storta va, diritta viene. Questo proverbio è famoso e viene sempre citato ai banchetti per fare un discorso ironico e dare un augurio a chi ha avuto difficoltà. Questa citazione fu fatta in un film di Totò.

Attacca ‘o ciuccio addò vo’ ‘o padrone
Lega l’asino dove vuole il padrone. Grande proverbio che indica la costanza e la pazienza in situazioni delicate.

Nun sputà n’ciel ca n’facc te torna
Non sputare in cielo perchè in faccia ti torna. Anche oggi viene spesso citato quando una persona disprezza i pregi che ha nella vita.