Venezia 2018, tutti in piedi per “L’Amica geniale”

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l amica geniale il nuovo film presentato alla mostra del cinema a venezia

“L’ Amica geniale” di Elena Ferrante è il nuovo successo targato Venezia 2018, dieci minuti di applausi per il regista Saverio Costanzo

Dieci sono stati i minuti di applausi per la prima proiezione ufficiale de “L’Amica geniale”, l’attesissima serie Tv tratta dalla saga best seller nata dalla penna di Elena Ferrante.

I primi due episodi (in totale ne sono otto)  sono, infatti, stati proiettati Fuori Concorso a Venezia e l’ovazione per la regia di Saverio Costanzo è stata epica.

amica geniale alcune scene del film

Tutti in piedi in Sala Grande

Tutti in piedi, dunque, in Sala Grande a Venezia, per la proiezione dei primi due episodi de “L’Amica geniale”, l’opera best seller della Ferrante. La calorosa accoglienza ha, infatti, coinvolto non solo il passaggio del regista ma anche quello di Alba Rohwacher, voce di Elena adulta nel film, e delle giovanissime protagoniste.

Presenti, infatti, anche Ludovica Nasti ( Lila bambina) ed Elisa del Genio ( Elena bambina) e, festeggiate e più emozionate che mai, anche Gaia Girace ( Lila adolescente) e Margherita Mazzucco ( Elena adolescente).

Tra pagine e piccolo schermo

L’Amica Geniale nel piccolo schermo, esattamente come nei libri di Elena Ferrante, narra la forte amicizia di Elena e Lila, amicizia nata tra i banchi di una scuola elementare di un popolare rione della Napoli degli anni ’50.

L’amicizia, destinata a divenire un legame per la vita, permea, dunque, un’avvincente storia che riflette egregiamente anche il ritratto di un’epoca estremamente particolare.

Dove vedere L’Amica geniale

La serie tv andrà in onda in autunno su Rai1 e sarà visionabile anche su Raiplay, sulla piattaforma Timvision ed in sala da Nexo dal 1 al 3 ottobre. Si tratta di una serie internazionale HBO e Rai con Timvision prodotta da Fandango e Wildside ed il cui produttore esecutivo è il celebre premio Oscar Paolo Sorrentino.

Sessanta’ anni di amicizia

È la narrazione di un’amicizia “storica”, un’amicizia di due bambine, impersonate da Elisa Del Genio e Ludovica Nasti, che si potrà seguire intensamente e per oltre 60 anni.

Accanto alle piccole Lila ed Elena si avvicendano anche le storie delle vite altrui, i progressi e le sconfitte di numerosi personaggi a cui fa da sfondo la pittoresca città di Napoli.

Idee e significati in “L’Amica geniale”

La saga non rappresenta, tuttavia, unicamente una sequela di vicende ed eventi riguardanti le due bambine o i personaggi attorno a loro, ma porta avanti idee e significati ben profondi che spaziano dall’emancipazione, femminile e non, alla politica ed alla conoscenza.

Sostiene a tal proposito il regista Saverio Costanzo: “La modernità di quest’opera è nella sua natura profondamente politica, in senso sentimentale; guardando all’oggi ti accorgi di quello che non hai più. C’è il valore della conoscenza».

Le quattro stagioni

La vicenda, che come le Quattro stagioni di Vivaldi, rielabora e riflette le quattro stagioni della vita, vale a dire, l’estate appartenente all’infanzia, la primavera dell’adolescenza, l’autunno delle prime delusioni, ed infine, l’inverno dei bilanci omaggia anche l’iconica scena di Roma città aperta ed in cui la magnifica Anna Magnani insegue la camionetta dei nazi-fascisti che porta via suo marito.

Sostiene Saverio: “Una citazione involontaria, non fatemela pagare troppo, la nostra speranza è che il lettore torni a questa storia laddove l’aveva lasciata, senza fare paragoni”.