Una festa esagerata, il nuovo film di vincenzo salemme

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una festa esagerata

Manca ancora poco più di un mese all’uscita al cinema di Una festa esagerata, il nuovo film del napoletano Vincenzo Salemme, che riprende una commedia dell’attore e regista originario di Bacoli, reduce da una lunga tournèe teatrale di successo.

Nell’attesa del prossimo 22 marzo ci si può “accontentare” con le anteprime venute fuori in questi giorni: innanzitutto il poster ufficiale del film, nella cui fotografia posano i protagonisti della pellicola. Nel cast, infatti, oltre a Vincenzo Salemme, ci sono Masimiliano Gallo e Tosca D’Aquino, già più volte partner di Salemme in sui precedenti lavori, al cinema e al teatro; e poi Iaia Forte, Nando Paone, Francesco Paolantoni, Teresa Del Vecchio, Andrea Di Maria, Giovanni Cacioppo, James Senese, Vincenzo Borrino, Antonella Morea e Mirea Flavia Stellato.

A proposito di anteprime, va segnalato che già negli scorsi mesi era stato diffuso un video in cui lo stesso Salemme presentava i suoi attori e il suo film, lasciando intravedere i presupposti per una commedia brillante e divertente, come d’altronde è la versione originale portata a teatro per quasi due anni. «Avevo scritto il testo teatrale di Una festa esagerata…! a maggio del 2016 – ha spiegato Salemme – ma l’idea risale addirittura a qualche anno prima. Ho puntato tutto sulla naturalezza della recitazione colorando qua e là con una comicità un po’ più estrema. Ma questa è anche una commedia abbastanza crudele verso noi stessi, verso i nostri cedimenti morali». Ridere, insomma, senza mai rinunciare a riflettere su noi stessi.

Il film, infatti, racconta la storia di una famiglia, quella del geometra e piccolo imprenditore edile Gennaro Parascandalo, e della festa organizzata da sua figlia Mirea per celebrare i sui diciotto anni e il “passaggio” nell’età adulta. Per assecondare le particolari esigenze di sua moglie Teresa e di sua figlia Mirea, ma di fondo la loro voglia di apparire, Gennaro si presta incessantemente ai loro capricci, contribuendo all’organizzazione di una festa ricercata, sulla terrazza di casa, senza badare a spese.

Si pensa quindi a tutto, si prova a limitare ogni imprevisto e a curare ogni minimo particolare: tutto è in ordine con catering, arredi costosissimi, la presenza indispensabile di un cameriere indiano, tutto sembra essere perfetto. Quando si aprono le danze, anzi, l’arrivo dei primi invitati sembra suggellare una serata che non verrà dimenticata. E in effetti così sarà. Non per la riuscita della festa, però, ma perché un evento inatteso, ovvero la morte dell’anziano inquilino del piano di sotto, il signor Scamardella, ha degli effetti devastanti sull’atmosfera della serata.

Il film arriva a venti anni esatti dalla prima regia cinematografica di Salemme, che esordì con il botto dietro la macchina da presa con L’amico del cuore (insieme a lui, in quell’occasione, i suoi sodali storici Carlo Buccirosso e Maurizio Casagrande, con Eva Herzigova, Nando Paone e Biagio Izzo).

A quel film ne sono seguiti altri dieci, tra cui Amore a prima vista, A ruota libera, ed …E fuori nevica, tratto a sua volta da uno spettacolo teatrale, sempre scritto da Salemme, e sempre di straordinario successo.