Stefano Caldoro e il partito unico: “Non bisogna averne paura”

24
stefano caldoro ex presidente della regione campania progetto partito nuovo

In un recente tweet Caldoro dimostra che non si deve temere l’ipotesi di un partito unico: “esperienze diverse ed autonomia sul modello americano”

“Non bisogna avere paura del partito unico. Si può ragionare su un grande movimento, sul modello dei partiti americani. Per tenere insieme, con la loro autonomia, esperienze diverse, culture, associazioni, gruppi.”

Questo è quanto twittato dall’esponente Forza Italia Stefano Caldoro in un messaggio che rende estremamente palese il parere secondo il quale “non si deve aver paura di un partito unico”.

Espandere i propri confini

Secondo Stefano Caldoro si tratta, infatti, di un’operazione che mira ad espandere e corroborare i confini dei partiti del centrodestra andando incontro ad un’effettiva trasformazione che non lascia perdere, tuttavia, ogni traccia della propria e radicata identità.

Il modello americano

Anche i blocchi democratici e repubblicani tipici del modello americano, secondo Caldoro, fanno spesso congiungere sotto un unico stemma culture, associazioni e gruppi differenti senza, tuttavia, perdere la propria autonomia e senza la totale annessione da parte dei molteplici e differenti gruppi ad un unico pensiero.

Un’operazione, ma anche una strategia

Considerato il periodo, inoltre, ogni tentativo di rafforzamento è ritenuto normale. Per Stefano Caldoro, infatti, un piano di rafforzamento di coalizione non rappresenta unicamente un’operazione totalmente in linea al suo contesto ma anche una lungimirante strategia per la quale bisogna sin da subito mettersi a lavoro mirando ad un percorso unico in cui tutti saranno protagonisti.

Nuovi obiettivi ed identità ancorata

Ben chiari gli obiettivi ma ben chiara anche l’identità; lo stesso Caldoro si definisce, infatti, ancorato alla propria natura Forza Italia quanto ad un progetto politico che va avanti dal 1994 che non entra assolutamente in conflitto con l’idea del partito unico.

Silvio Berlusconi interviene sul partito unico

Sull’idea di partito unico, tuttavia, si espone anche Silvio Berlusconi: “Continuo a leggere su molti giornali notizie sulla nascita di un ipotetico partito unico del centro-destra. Non ho ritenuto neppure necessario smentirle, fino ad oggi, perché la realtà dei fatti mi pareva sufficiente a renderne evidente l’assoluta mancanza di fondamento. Da mesi stiamo lavorando in tutt’altra direzione, per un rilancio, una riorganizzazione, un rinnovamento profondo di Forza Italia”.

Il rilancio di FI

Pare, invece, secondo il Cavaliere, esclusa ogni ipotesi di partito unico al fine di un effettivo rilancio di FI: “Naturalmente la nostra prospettiva politica rimane il centro-destra, che anzi vogliamo far ripartire,  ma abbiamo ben chiaro il nostro ruolo politico, ben diverso da quello di altre forze della coalizione, e soprattutto i nostri valori di riferimento, la nostra identità, la nostra storia orgogliosamente liberale, la nostra concezione dell’impresa come nucleo vitale della società, i nostri programmi che hanno dettato quello della coalizione con cui ci siamo presentati agli elettori pochi mesi fa – ed aggiunge – il tema del ‘partito unico’ semplicemente non esiste, non ne abbiamo mai neppure discusso, né al nostro interno, né con altre forze politiche: Forza Italia va avanti, perché il futuro del centro-destra è un futuro liberale”.