Afro-Napoli femmile, squadra ritirata. Le ex giocatrici formano una nuova compagine

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Si chiude in questo modo un caso che aveva suscitato un enorme clamore mediatico. Le calciatrici avranno la possibilità di continuare a giocare. L’Afro-Napoli porterà avanti il proprio progetto antirazzista attraverso le altre squadre che iscrive nei differenti campionati.

Non c’è stata alla fine una riconciliazione che appariva comunque assai difficile tra la dirigenza dell’Afro-Napoli United e le ragazze della sua squadra femminile, schieratasi al fianco della compagna e capitano Titty Astarita, allontanata dalla società perché candidata in una lista civica vicina alla Lega di Salvini.

La scelta, era stata dichiarata incompatibile dai dirigenti con la politica dell’Afro, da sempre centrata sul tema dell’antirazzismo.

L’incontro in Figc

C’è stato sì un incontro, al Comitato regionale della Figc e della Lega Dilettanti, alla presenza del presidente della LND, Cosimo Sibilia, e del Reggente del Comitato regionale Campania, Luigi Barbiero.

L’Afro ha accolto la richiesta di svincolare il capitano Astarita e tutta la squadra, che aveva richiesto questa possibilità per poter formare una nuova associazione sportiva, che verrà iscritta allo stesso campionato.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Sibilia, che ha commentato la conclusione della delicata vicenda via Twitter, comunicando anche il nome della squadra che verrà iscritta a effetto immediato: Indipendent Women. La compagine andrà a sostituire di fatto quella dell’Afro, ritiratasi dopo l’ammutinamento delle proprie giocatrici.

Il presidente Gargiulo: trovata la miglior soluzione

«Da nove anni portiamo avanti i nostri valori e i nostri ideali, coerenti sin dalla nascita di Afro-Napoli», ha spiegato invece Antonio Gargiulo, presidente dell’Afro. «Ci sembra giusto che le ragazze abbiano la possibilità di continuare a giocare, ma naturalmente l’Afro-Napoli proseguirà nel suo progetto sportivo e sociale, rimanendo fedele ai principi che l’hanno ispirato. 

Un ringraziamento va anche alla Lega Nazionale Dilettanti e al Comitato Regionale Campania per aver individuato la soluzione migliore. Chiusa questa pagina, naturalmente, la storia di Afro-Napoli United (che conta oramai oltre duecento tesserati, comprese le ASD affiliate) prosegue anche senza la squadra femminile di calcio a undici».