Farmaci diuretici: cosa sono e come agiscono

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farmaci diuretici cosa sono

I farmaci diuretici sono indicati per la terapia anti-ipertensiva (contro la pressione alta). Favoriscono l’eliminazione dell’urina e di conseguenza diminuisce la pressione sanguigna.

Questi farmaci possono essere presi per bocca tramite compresse, capsule, sciroppi,  oppure con iniezioni ma dipende da alcuni fattori che indichiamo di seguito:

  • età del paziente
  • ambiente (in genere le iniezioni sono utilizzate dal personale medico)
  • condizione di stato di salute del paziente.
  • Questi  farmaci si acquistano solo tramite ricetta medica.
  • Reni e funzione

I reni sono organi che insieme alla vescica e alle vie urinarie costituiscono l’apparato urinario. Con la funzione dell’urina i reni contribuiscono:

  • alla regolazione del volume e della composizione ionica dei liquidi dell’organismo;
  • all’ escrezione di prodotti metabolici (urea, acido urico, creatinina), farmaci e loro metaboliti, sostanze endogene tossiche e loro metaboliti.

Il nefrone

Il nefrone (nefrologo è il medico specialista che cura i reni) è l’unità costitutiva del rene ed è formato da:

un glomerulo, dove avviene il processo di filtrazione;

un tubulo renale (a sua volta suddivisibile in una porzione prossimale, in un’ansa di Henle, una porzione distale e un dotto collettore) dove avvengono i processi di riassorbimento e di secrezione.

Come agiscono i diuretici

I reni sono gli organi preposti a filtrare acqua, sali e prodotti di scarto dal sangue, ma la maggior parte dell’acqua e dei sali viene riassorbita nel flusso sanguigno.

I farmaci diuretici agiscono per evitare il riassorbimento di sali e acqua, che quindi vengono lasciati nelle urine per essere eliminati.

Quali sono i farmaci diuretici ?

Ci sono varie categorie di diuretici e la loro somministrazione dipende dalle condizioni di salute del paziente. Vediamo quali sono:

Diuretici tiazidici

Questa classe di medicinali, che comprende ad esempio idroclorotiazide (Esidrex®), clorotiazide, clortalidone (Igroton®) e indapamide (Natrilix®), è in assoluto la più usata, trovando indicazione nel trattamento cronico dell’ipertensione lieve o moderata.

Diuretici dell’ansia

I diuretici dell’ansia, come furosemide (Lasix®), acido etacrinico e torasemide (Diuresix®), sono i più potenti e possono essere utilizzati anche in presenza di filtrato glomerulare ridotto (inferiore a 25 ml\min). Agiscono a livello del segmento ascendente dell’ansa di Henle, determinando un’inibizione del riassorbimento di sodio, potassio e cloro.

farmaci diuretici per la pressione

Sono farmaci molto rapidi ed efficaci, ma possono creare gravi squilibri di potassio, magnesio nonché risultare tossici per i nervi dell’apparato acustico.

  • Furosemide (Lasix®)
  • Bumetadine (Bidien®)
  • Acido etacrinico (Reomax®)
  • Torasemide (Diuresix®)

Diuretici risparmiatori di potassio

Sono gli unici diuretici che non causano un aumento dell’escrezione di potassio e svolgono la propria azione a livello del tubulo distale e del dotto collettori.

  • Canreonato di potassio (Luvion®)
  • Amiloride (spesso in associazione con idroclorotiazide: Moduretic®)
  • Triamterene (Dyrenium®)
  • Spironolattone (Aldactone®)

Diuretici osmotici

I diuretici osmotici come il mannitolo agiscono sull’intero tubulo renale, incrementando la produzione di urina; possono essere somministrati per via parenterale ed orale, per ridurre la pressione intracranica e oculare, nonchè per favorire l’eliminazione di tossine a livello renale.

Quando somministrare i diuretici?

Questi farmaci vengono somministrati a pazienti che presentano i seguenti sintomi:

  • Stati ipertensivi: l’azione dei diuretici consente di ridurre il volume del sangue e, conseguenzialmente, determina una riduzione della pressione sanguigna;
  • Insufficienza cardiaca: si verifica quando vi è incapacità del cuore di pompare sufficiente sangue nelle arterie; l’utilizzo dei diuretici consente di ridurre il sovraccarico cardiaco;
  • Edemi: un edema è un anomalo accumulo di liquido a livello tissutale che può determinare disturbi di vario tipo, tra cui soprattutto gonfiore;
  • Rimozione di scorie e sostanze tossiche presenti nell’organismo.

Quali sono gli effetti collaterali dei farmaci diuretici ?

Tutti i farmaci presentano effetti collaterali. In questo caso li indichiamo di seguito:

  • Aumento della frequenza di minzione
  • Alterazione elettrolitiche (perdita di sali minerali)
  • Nausea e vomito
  • Vertigini
  • Mal di testa
  • Diarrea
  • Disidratazione e sete
  • Crampi muscolari e debolezza
  • Ipotensione (abbassamento eccessivo della pressione) ed ipotensione ortostatica
  • Confusione
  • Impotenza

Alcuni diuretici potrebbero aumentare il rischio di sviluppo di diabete di tipo 2 e/o di gotta.

Se si dimentica una dose?

In questo caso è consigliabile consultare il foglietto illustrativo presente nella confezione per verificare come comportarsi; qualora non sia presente, è importante rivolgersi al medico o al proprio farmacista per avere indicazioni su come intervenire.

In caso di sovradosaggio?

Si raccomanda di contattare il proprio medico od un centro antiveleni per avere indicazioni su come comportarsi.