Riapre Edenlandia, il parco di divertimenti di Napoli

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A Napoli è stato riaperto Edenlandia, lo storico parco di divertimenti in viale Kennedy, a Fuorigrotta.

Davvero un evento, visto che si attendeva da anni la riapertura di questo parco giochi, la cui nuova inaugurazione è stata rimandata tantissime volte. In effetti ci sono state parecchie difficoltà e il 26 luglio finalmente i visitatori hanno fatto il loro ingresso ufficiale dalle 9 alle 22.

Molti sono stati i problemi burocratici che si sono dovuti affrontare, per tornare a divertirsi in questo luogo molto amato dai napoletani, ma non solo. È stato importante raggiungere il traguardo.

edenlandia il parco giochi di napoli per i bambini

Il giorno della riapertura

I cittadini di Napoli e della provincia hanno atteso con molta trepidazione la riapertura di Edenlandia. Ecco perché già nella prima giornata di riapertura sono stati registrati circa 3.500 ingressi.

La sera prima della riapertura c’è stata una inaugurazione a numero chiuso, a cui hanno potuto avere accesso soltanto coloro che erano in possesso degli appositi voucher.

Quando alle 9 del mattino del 26 luglio i responsabili hanno aperto il cancello del parco di divertimenti, hanno trovato già appostati tantissimi cittadini, mossi soprattutto dalla curiosità di vedere quel parco a cui per tanti anni non avevano potuto accedere.

Molti sentivano la nostalgia di quelle giostre che suscitavano emozioni tanto particolari e che creavano un’atmosfera che non si può esitare nel definire magica.

Le giostre storiche non sono state ancora riaperte, infatti si riprede una ripresa tra qualche mese. In ogni caso i presenti hanno avuto modo di riscontrare come quell’atmosfera molto particolare che si respira all’interno di Edenlandia sia sempre la stessa.

edenlandia la riapertura del parco di giochi di napoli

Commozione anche da parte dei dipendenti del parco giochi, che hanno ripreso a svolgere il loro lavoro, per il quale si sono battuti per tanto tempo anche affrontando lotte sindacali significative.

Le dichiarazioni sulla riapertura di Edenlandia

Secondo Gianluca Vorzillo, amministratore unico di Edenlandia, quella del 26 luglio è stata una grande giornata. Lui e tutti i responsabili del parco divertimenti si sono dichiarati orgogliosi di poter restituire questa attrattiva alla cittadinanza.

Molto soddisfatto anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il quale ha pensato soprattutto ai lavoratori che sono stati reintegrati e ai bambini che finalmente hanno a disposizione una nuova occasione di divertimento.

E come ha avuto modo di sottolineare proprio De Magistris, non si tratta soltanto di una qualsiasi occasione per passare qualche ora vissuta nella spensieratezza. Edenlandia è un parco che sa unire intere famiglie e intere generazioni.

consiglio comunale di napoli durante la presentazione del progetto della riapertura di edenlandia

L’obiettivo, come ha spiegato Vorzillo, era quello di riaprire entro giugno, se le condizioni atmosferiche lo avessero permesso. Alla fine c’è stato un ritardo di qualche settimana, ma anche perché l’amministratore unico ha voluto sottolineare come Edenlandia è stata rimessa a punto con una sorta di mix di antico e nuovo.

Accanto a quegli elementi tipici di una volta, come il galeone, il castello e i tronchi, tutti elementi che sono stati ristrutturati, ci sono anche delle attrazioni nuove basate sulle innovazioni della tecnologia.

Ma non solo giostre, perché Edenlandia sarà anche lo spazio dedicato agli spettacoli live. Per arrivare a questo è stato assunto un corpo di ballo, sotto la guida artistica di Tony D’Ursi.

Molte saranno le esibizioni che nel corso del tempo saranno tenute all’interno del parco e nel fine settimana gli spettatori potranno vedere tre spettacoli al giorno all’interno del PalaEden.

La storia di Edenlandia

Il lungo percorso per arrivare ad Edenlandia ha radici molto antiche. In origine il tutto faceva parte ad un progetto che risale al periodo fascista. Il parco divertimenti ufficialmente è stato inaugurato il 19 giugno 1965.

Due personalità importanti vanno ricordate nell’elaborazione del progetto e delle più famose attrazioni che si possono rintracciare all’interno del parco. Si tratta di Cesare Rosa e Luigi Fachero, che ha ricoperto anche il ruolo di direttore.

foto storica del famoso parto di eden landia

Il successo più rappresentativo del parco è arrivato negli anni ’70, quando è diventato un’attrattiva molto importante a livello turistico sia nazionale che internazionale.

Il declino cominciò ad arrivare a partire dagli anni ’80 e ’90, soprattutto in seguito all’apertura di Gardaland. Nel 2011, precisamente il 13 ottobre, è arrivata la richiesta di fallimento da parte della società che gestiva il parco.

La compagnia aveva un debito di 13 milioni di euro.

Per decisione del tribunale, la struttura che comprendeva Edenlandia, ma anche lo zoo di Napoli e l’ex cinodromo, è stata oggetto di un bando internazionale, che è stato vinto dalla società Brains Park/Clair Leisure.

Si è provveduto alla chiusura del parco per consentire l’inizio dei lavori, ma dal 23 marzo del 2013 questi sono stati bloccati, perché l’investitore ha rinunciato a portare avanti l’obiettivo di riapertura per il riscontro di strutture abusive all’interno del parco.

Soltanto nel 2015 sono ripartiti ufficialmente i lavori per il restauro di Edenlandia, con l’intenzione di riaprire il tutto nell’aprile del 2016. A questo punto c’è stato un rinvio per motivi di carattere burocratico.