Pensione lavoratori precoci. Ecco i requisiti e quando va presentata la domanda.

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ultime notizie sulle pensioni

I lavoratori precoci sono tutte quelle persone che sono entrate nel mondo del lavoro prima del compimento della maggiore età. Si tratta quindi di una categoria di lavoratori che, prima della Riforma Fornero del 2012, raggiungeva i 40 anni di contributi necessari alla pensione con un’età anagrafica anche antecedente i 60 anni.

Con la pensione di anzianità abolita sono persone che, come tutte le altre, devono invece ora raggiungere i 42 anni e 10 mesi di contributi nel caso siano uomini, 41 anni e 10 mesi nel caso siano donne. Ecco le ultime notizie sulle pensioni.

L’INPS chiarisce che le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio per la pensione dei lavoratori precoci, presentate per l’anno 2017 in data successiva al 15 luglio 2017 e per gli anni successivi in data successiva al 1° marzo di ciascun anno, sempre che siano pervenute entro e non oltre il 30 novembre di ciascun anno, potranno essere prese in considerazione dall’Istituto nell’anno di riferimento esclusivamente se residuino risorse finanziarie nei limiti dello stanziamento annuale.

I requisiti della pensione lavoratori precoci, possono essere valutati in via prospettica e, comunque, maturati entro la fine dell’anno in corso al momento della presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio:

il requisito contributivo;

il trimestre di inoccupazione successivo alla conclusione del periodo di percezione della prestazione di disoccupazione;

il requisito di almeno sette anni negli ultimi dieci di attività lavorativa, ovvero di almeno la metà della vita lavorativa complessiva, svolti come lavoratore addetto a lavori usuranti che soddisfa le condizioni di cui all’articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67;

i sei anni di svolgimento in via continuativa dell’attività gravosa di cui all’articolo 1, comma 199, lettera d).

Entro il 15 ottobre dell’anno 2017 ed entro il 30 giugno di ciascun anno successivo (oppure entro il 31 dicembre di ciascun anno per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio presentate oltre il 15 luglio 2017 e il 1° marzo di ciascun anno ma non successive al 30 novembre) l’Inps comunica all’interessato l’esito dell’istruttoria della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio.

Pensione lavoratori precoci: la domanda

La domanda di accesso alla pensione anticipata con il beneficio per i lavoratori precoci è presentata, con modalità telematica, all’INPS ed è corrisposta al ricorrere di tutti i requisiti e le condizioni previsti, compresa la cessazione dell’attività lavorativa, oltreché all’esito del positivo riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio e del relativo monitoraggio.

La pensione anticipata può essere richiesta anche utilizzando il cumulo della contribuzione presente sia in FPLD, che nelle gestioni speciali, nella gestione separata e casse professionali.

Il trattamento pensionistico decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

E’ possibile presentare la domanda dal 1 marzo 2018 fino al massimo 30 novembre 2018, si consiglia quindi di presentare la domanda da maggio 2018 in poi, l’importante è raggiungere i requisiti entro l’anno 2018.