Notte da incubo a Ponticelli, colpi di pistola contro la polizia

45
hpv test come eseguirlo

Inseguimenti e colpi di pistola presso il quartiere di Ponticelli, un vero e proprio raid contro la polizia di San Giovanni Barra

Inseguimenti e colpi di arma da fuoco contro un gruppo di agenti di polizia. È successo nel pieno della notte presso il quartiere di Ponticelli situato nella zona orientale della città di Napoli; trattasi di un vero e proprio raid contro una pattuglia di agenti di polizia appartenenti al Commissariato di San Giovanni Barra  scaturito, probabilmente, dalla faida tra il clan Rinaldi e quello dei Mazzarella.

Il furto di uno scooter, l’inseguimento e la fuga dei malviventi

Gli agenti delle volanti del commissariato di San Giovanni Barra stavano indagando su un caso di furto di uno scooter in Via Reggia di Portici, quando, all’improvviso, sono apparsi due soggetti ignoti su di uno scooter.

I due che, vestiti di scuro e a viso scoperto, hanno fatto partire i colpi di arma da fuoco in aria per poi rapidamente fuggire sono stati tenacemente inseguiti lungo la strada dalla pattuglia in azione; tuttavia, lungo il tragitto, i due criminali hanno fatto esplodere altri colpi di pistola all’indirizzo della pattuglia stessa riuscendo, dunque, ad abbandonare definitivamente il mezzo su cui stavano fuggendo.

La dinamica della fuga

I due malviventi hanno proseguito la fuga correndo a piedi per dirigersi, infine, verso via Bartolo Longo e facendo perdere ogni traccia del loro percorso. Un poliziotto, purtroppo, è caduto durante lo stesso inseguimento ed ha riportato differenti escoriazioni.

Pattuglie di rinforzo ed avvio delle indagini

Sul luogo dell’inseguimento si sono precipitate le pattuglie di rinforzo che hanno avviato con prontezza le attività e le procedure di controllo e disamina del caso e del territorio; la sezione scientifica ha eseguito, infatti, molteplici rilievi prelevando dal tragitto del viale delle Metamorfosi e via Bronzi di Riace i numerosi bossoli: tre bossoli calibro 9×21 ed 1 bossolo 9×19 parabellum.

La chiave? Il sistema di videosorveglianza

Gli investigatori, che stanno esaminando e prendendo visione di tutte le immagini catturate dal sistema di videosorveglianza installato sul quartiere, potrebbero essere determinanti per l’identificazione dei due criminali e la risoluzione del caso. Una prima analisi dimostra già che il mezzo sul quale fuggivano i due malviventi era uno scooter sequestrato ed intestato ad un incensurato.

Gli accadimenti, avvenuti pressoché alle due di notte, sono stati analizzati dagli investigatori come fatti e scontri, probabilmente, connessi anche alla faida tra il clan Mazzarella e quello dei Rinaldi.

Interviene il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli

Ed è così che una notte qualunque nel quartiere di Ponticelli si è tramutata in una notte da incubo con tanto di conflitto a fuoco tra malviventi e le pattuglie in servizio.

Francesco Borrelli, il  consigliere regionale dei Verdi, ha espresso prontamente la propria opinione:  “Il fatto che i due uomini  abbiano dato il via ad un conflitto a fuoco con la polizia è la conferma che siamo davanti a veri criminali ed è necessario non ‘abituarsi’ alle stese, ma segnalarle sempre alle forze dell’ordine”.