Huawei app per aiutare i bambini non udenti a leggere

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storysign la nuova applicazione per bambini di huawei

Huawei crea StorySign, un’app che sostiene i bambini sordi ad imparare a leggere grazie all’intelligenza artificiale

Huawei lancia un nuovo progetto per aiutare i bambini sordi ad imparare a leggere. Si tratta di un’applicazione, chiamata StorySign, che funziona attraverso l’intelligenza artificiale ed è stata progettata per fungere da sostegno ai bambini sordi per imparare a leggere. Questa app si propone, infatti, l’obiettivo di favorire il processo di avvicinamento dei bambini ai libri da lettura.

La difficoltà di imparare a leggere per i bambini sordi

Ad oggi, nel mondo ci sono circa 32 milioni di bambini sordi. Molti di loro presentano molte difficoltà nell’imparare a leggere in quanto non riescono ad associare il suono alle parole a ciò che vedono. Non sempre, quindi, le parole scritte riescono ad essere tradotte direttamente nella lingua dei segni, ma anzi le difficoltà affrontate sono davvero molteplici. Huawei ha, quindi, deciso di sposare la causa e di dedicarsi a questo progetto.

Come funziona StorySign?

StorySign è disponibile, del tutto gratuitamente, su Play Store e ad anche in App Gallery di Huawei, per tutti i dispositivi Android. Addirittura, c’è una versione ottimizzata scaricabile su Huawei Mate 20 Series, dotata di dieci lingue dei segni diverse. Ma come funziona StorySign?

L’app, per ogni lingua, è associata ad un libro di classici di narrativa infantile. Nel nostro Paese, ad esempio, StorySign mette a disposizione “Tre piccoli coniglietti” di Beatrix Potter, famosissima autrice ed illustratrice britannica.

Come si usa StorySign?

Una volta scaricata l’app, è molto semplice utilizzarla. Basta aprirla ed inquadrare direttamente il libro in modo tale da permettere all’app di leggere direttamente le parole. Grazie alle capacità dell’intelligenza artificiale, sarà possibile girare velocemente le pagine, senza costringere i bambini ad aspettare troppo.

I sostenitori del progetto

Oltre al colosso della telefonia cinese, il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con l’Unione Europea dei sordi, Aardman, l’Associazione sordi inglese, Penguin Readers. In Italia, invece, è stato sostenuto dall’Ente Nazionale Sordi, ENS.

Star: il protagonista dell’app

A facilitare il compito di imparare a leggere c’è Star, un carinissimo avatar animato che, proprio grazie all’intelligenza artificiale, svolge il compito di tradurre le parole del libro nella lingua dei segni. Nel nostro Paese, nella LIS, cioè la lingua dei segni italiana, per ogni pagina.

Huawei si dedica alle favole della buonanotte

Come sottolineato da Andrew Garrihy, il CMO di Huawei dell’Europa Occidentale, la compagnia sta puntando molto sull’intelligenza artificiale, in particolare sulla differenza che potrà fare per tutti nel mondo. Infatti, con questo progetto la società ha permesso anche ai bambini sordi, insieme alle loro famiglie, di vivere uno dei momenti più importanti per loro: la favola della buonanotte. Insomma, la speranza di Huawei è di aiutare i bambini non udenti ad imparare a leggere, oltre che a favorire un importante processo di sensibilizzazione su questo argomento.

Sensibilizzare sul tema

Inoltre, sul sito storysign.com sono riportate ulteriori informazioni sull’app e sul suo funzionamento. È possibile, inoltre, anche effettuare donazioni per tutti gli enti di beneficenza che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, attualmente già disponibile in 10 Paesi.

Con il ricavato delle donazioni si potranno organizzare corsi di lingua dei segni per i bambini non udenti direttamente nelle loro case ed investire nell’arricchimento della libreria dell’app.

Articolo di: Kristina Barresi