Mamma mia! Ci risiamo: recensione del film diretto da Phyllida Lloyd

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mamma mia ci risiamo il nuovo film al cinema

Chi non ricorda il successo conseguito dagli Abba con il loro brano Mamma mia? Proprio a queste suggestioni sembra richiamarsi direttamente il nuovo film diretto da Phyllida Lloyd, Mamma mia! Ci risiamo.

Le radici profonde di questo film quindi si riscontrano in un variegato panorama cinematografico, fatto di suggestioni indimenticabili anche dal punto di vista musicale.

In questo caso non si tratta di un film che prende spunto da opere teatrali. Tuttavia possiamo dire che la collaborazione di ottimi esperti anche per la realizzazione della sceneggiatura è certo un fatto che non può essere sottovalutato.

il nuovo film mamma mia ci risiamo

Mamma mia! Ci risiamo: la trama del film

Il film è ambientato negli anni ’70 e segue la storia di Donna, il cui ruolo è interpretato da Lily James. Donna parte alla volta della Grecia, perché alla ricerca della realizzazione di un proprio sogno. Durante il viaggio incontra tre ragazzi: Sam, Bill e Harry. La giovane Donna finisce a letto con tutti e tre.

Donna (che nella versione adulta viene interpretata da Meryl Streep) si ritrova poi a crescere la figlia Sophie nella più completa solitudine, senza che i “potenziali papà” facciano un passo avanti. In questa versione rinnovata del film tutti si ritrovano sull’isola di Kolokairi. Occorre inaugurare un nuovo hotel. I personaggi si ritrovano in occasione di un funerale.

La storia viene riproposta sempre sul fondo delle note della musica degli Abba, richiamando direttamente come colonne sonore Mamma mia e Dancing queen. La trama può sembrare a tratti anche surreale, ma assicura un grande divertimento. Anche se alcuni che amano i musical vecchio stampo si sono mostrati piuttosto critici, il risultato finale sembra lasciare più che soddisfatti.

trailer del film durante una scena

C’è anche chi ha notato dei difetti di scrittura, ma certo riproporre a tanti anni di distanza il sequel di una nota sceneggiatura non è per niente facile. Ecco perché ci sentiamo di essere particolarmente clementi nei confronti dei nuovi sceneggiatori e del regista che ha avuto il coraggio di cimentarsi in questa impresa.

Insomma, un genere musical che guarda alla tradizione, ma che vuole proporsi come un punto di partenza per nuovi esperimenti a cui i più talentuosi non possono che guardare per intraprendere nuove avventure di carattere cinematografico. Non possiamo che aspettare il resto.

Si tratta di un’esperienza nuova?

Mamma mia! Ci risiamo è sicuramente un film che vuole aprire una strada differente rispetto al passato. Pur mantenendo gli occhi attaccati agli elementi della tradizione, vuole portare avanti alcuni spunti interessanti che possiamo classificare come del tutto nuovi. Se qualcuno trova delle tracce che fanno pensare ad una strada già percorsa, guardando in maniera attenta a questo prodotto dovrebbe ricredersi.

È come se Mamma mia! Ci risiamo venisse a collocarsi in un immaginario collettivo che ha molto da dare, proponendo una trama interessante, ma allo stesso tempo un modo di interpretazione che certo è capace di fare la differenza.

scena del film mamma mia ci risiamo

Se la trama può richiamare spunti di film già visti, l’interpretazione si propone in maniera completamente originale, soprattutto se ci rifacciamo a tutti gli spunti evocativi che questo prodotto cinematografico è in grado di richiamare e di trasformare in uno scenario totalmente rinnovato. Se poi i detrattori sono convinti che non ci sia niente da valorizzare, la loro opinione non può essere presa in considerazione.

Mamma mia! Ci risiamo vuole aprire nuove prospettive e quindi può essere il prodotto giusto per mettere in atto dei dettagli destinati ad essere sviluppati al meglio.

Mamma mia! Ci risiamo: la discografia degli Abba

È giusto che chi vede in Mamma mia! Ci risiamo un riferimento esplicito alla discografia degli Abba metta in evidenza questo elemento. Ma per comprenderlo fino in fondo non possiamo rifarci soltanto a quelle hit che sono entrate nell’immaginario comune e che hanno costituito dei veri e propri tormentoni.

Forse occorrerebbe andare più in fondo nella discografia di questo gruppo musicale, per apprezzare ancora di più alcune esecuzioni che tutt’ora non sono molto conosciute. Ecco quindi che il film diventa anche un caso non soltanto nel panorama cinematografico, ma anche in quello musicale, per riproporre un’arte rinnovata e per far conoscere anche agli spettatori di giovane età delle tendenze artistiche che hanno fatto il loro corso negli anni passati.

Mamma mia! Ci risiamo fa un esplicito riferimento agli Abba anche quando il film raggiunge il picco emotivo della storia principale. Si tratta quasi di un flashback che ci fa rivivere in un grande coinvolgimento le atmosfere ormai trascorse, che molti nostalgici non vedono l’ora di riassaporare. Tutto questo è possibile grazie anche alla simpatia che suscitano i personaggi