La battaglia prosegue, il Comune vuole da ADL il 10% dell’incasso

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aurelio de laurentis il presidente del calcio napoli

Sempre più accesi i rapporti tra il presidente Aurelio De Laurentiis e Palazzo San Giacomo: stop alla convenzione ed alla richiesta di biglietti per i consiglieri comunali

Il presidente della Commissione Sport del Comune Carmine Sgambati ha espresso la propria opinione circa l’atteggiamento del Comune nei riguardi del club azzurro ponendo luce su di un rapporto tra il Palazzo San Giacomo ed il presidente azzurro più teso che mai.

La vicenda dei biglietti per i consiglieri comunali, sostiene Carmine Sgambati, è una faccenda ormai anacronistica, “Sono un tifoso e sabato andrò in Curva A per tifare, mentre il Napoli si ostina a non sottoscrivere la convenzione, lunedì verificheremo se ha pagato ad horas quanto dovuto per la partita contro il Milan”.

Il nuovo casus belli

Il Comune ha infatti richiesto a De Laurentiis il 10% dell’incasso per ogni match della squadra azzurra in quanto, spiega Sgambati, non essendoci alcuna convenzione tra il Comune di Napoli e la società, l’incasso del 10% per ogni partita è più che dovuto.

Sgambati condanna il Napoli

Per Sgambati si tratta, infatti, di un comportamento errato da parte del Napoli che dovrebbe avere una più radicata cognizione istituzionale “li invitiamo regolarmente in commissione per discutere della nuova convenzione e loro non inviano nessun rappresentante.

Devono parlare con noi per un semplice motivo, siamo stati eletti dai cittadini di Napoli. Ora il club pagherà di più per usare lo stadio, perché oltre alla quota fissa dovrà versare ogni volta il 10% dell’incasso, che, ricordo, non è dilazionabile, quindi controllerò che venga versato sin dalla prossima settimana”

Stop alla domanda di biglietti per i consiglieri comunali

L’annuncio segue, difatti, la scelta da parte del Comune di sospendere la domanda di biglietti per i consiglieri comunali interrompendo, di conseguenza, una prassi ormai consolidata e che si protraeva da tempo.

Il 17 agosto Attilio Auricchio, capo di gabinetto, aveva infatti avvisato i consiglieri comunali che il cerimoniale del Comune non avrebbe più approvato le richieste per i biglietti da inoltrare al Calcio Napoli.

Le richieste, dunque, non si faranno più o almeno fino a quando non si potrà costituire una nuova convenzione tra le parti.

Secondo Carmine Sgambati al presidente Aurelio De Laurentiis ci sono troppe cose che non stanno bene “Ricordo ad esempio che per legge dovrebbe pagare i servizi extra per la pulizia municipale in occasione delle gare, cosa mai accettata. (…) Cito i presidenti di Inter e Milan che pagano anche gli straordinari al trasporto pubblico”.

Le polemiche continuano: Aurelio De Laurentiis elogia Bari e il San Nicola

E mentre le polemiche imperversano, il sindaco è in ferie; non si esclude, tuttavia, che al suo ritorno possa comperare il biglietto.

A polemizzare c’è anche De Laurentiis che, dopo aver più volte reso manifesta la propria disapprovazione per lo stadio del Napoli, elogia ed ammira lo stadio San Nicola di Bari: “Avete uno stadio in ottime condizioni e questo grazie al vostro sindaco. Ce l’avessimo noi a Napoli uno stadio come il vostro”.