Incendio Monte Serra, un bilancio disastroso: 700 follati, 600 ettari bruciati

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incendio sul monte serra a pisa tutti i soccorsi possibili per prevenire i danni

Continua il vasto incendio sul Monte Serra alimentato dalle forti raffiche di vento che sta interessando tutta l’Italia da ieri e che purtroppo fa cambiare direzione alle fiamme per cui non si riescono ad arginare le fiamme.

Gli elicotteri non sono potuti intervenire proprio a causa delle forti raffiche di vento. Ma oggi sono entrati in azione i Canadair.

Le frazioni evacuate, 700 sfollati

Le frazioni evacuate sono, Calci e Vicopisano con maggiore attenzione alla frazione di Montemagno e nelle zone di Torre e San Lorenzo. Al momento non risultano vittime. Solo tre abitanti di Calci sono rimasti intossicati per il fumo ma nessuno è grave.

Ugo D’Anna, comandante dei Vigili del fuoco di Pisa, ha comunicato che c’è stato il rischio ‘perdere due squadre’ perché l’incendio è ‘molto grosso e potente’. L’incendio è doloso ed è divampato intorno alle 22 di ieri sera. I comuni delle zone interessate stanno organizzando i soccorsi e i trasferimenti degli abitanti.

‘Evacuazione preventiva anche per le zone di San Lorenzo e la Torre’: lo scrive su Facebook Massimiliano Ghimenti, il sindaco della cittadina di Calci. ‘I vigili del Fuoco – scrive ancora Ghimenti – stanno operando al massimo, ma se non cala il vento e non si alzano i mezzi aerei è impossibile spegnere l’incendio’. In precedenza, la cittadinanza era stata invitata a lasciare le abitazioni più vicine all’incendio.

Sono stati organizzati tre punti di accoglienza: la palestra della parrocchia di Calci, il circolo ricreativo di Campo e la palestra di Vicopisano. In azione ci sono 180 squadre antincendio e 50 volontari della protezione civile per assistere gli sfollati.

Al momento risultato bruciati 600 ettari di verde nel territorio del comune di Calci. Le fiamme hanno distrutto anche campi coltivati tra cui vitigni. L’agricoltura è stata messa in ginocchio.

Chiuse le scuole

Per l’emergenza incendio è stato deciso di chiudere le scuole a Calci e Vicopisano. A Cascina, invece, il primo cittadino Susanna Ceccardi ha disposto la chiusura solo della scuola di Zambra.

Chiusa anche la strada provinciale 2 Vicarese nel tratto che va da Caprona a Vicopisano per il forte fumo ma soprattutto per consentire ai mezzi di soccorso di transitare più liberamente.

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa dichiara in una nota alla stampa: “Ringrazio i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e le squadre di volontari che stanno operando a difesa delle abitazioni. E’ importante che si faccia chiarezza sull’origine dell’incendio che ha distrutto un bosco e messo a repentaglio la vita delle persone”.

Chiuso l’aeroporto

Toscana Aeroporti ha annunciato la chiusura del traffico aereo commerciale dello scalo Galileo Galilei di Pisa. I voli “riprenderanno alle 19.40, ora in cui cesseranno le operazioni aeree di spegnimento dell’incendio”.

La società che gestisce lo scalo ha invitato i passeggeri a contattare la propria compagnia aerea.

Presidio dell’Esercito contro lo sciacallaggio

In una nota la Prefettura di Pisa comunica: “Allo scopo di prevenire ogni forma di sciacallaggio sulle abitazioni evacuate per via dell’incendio, è stato già disposto che un presidio dell’Esercito Italiano assicuri una mirata vigilanza sui territori comunali di Calci, Cascina e Vicopisano ove insistono le abitazioni“.

Da domani il vento dovrebbe diminuire e quindi dovrebbe essere facilitato il lavoro dei Vigili del Fuoco. Oggi due Canadair sono stati già operativi.

Dall’aeroporto di Napoli Capodichino atteso un elicottero S64 in dotazione alla Forestale.