Il premier Conte a Ischia: in arrivo il decreto per la ricostruzione

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il premier giuseppe conte in visita ad ischia

Il presidente del consiglio Conte ha incontrato i sindaci dei comuni maggiormente colpiti dal sisma, “La settimana prossima decreto per la ricostruzione”

Il premier Giuseppe Conte si è recato sulla bellissima isola campana di Ischia per incontrare non solo i sindaci dei vari comuni dell’isola ma anche i cittadini.

L’incontro, avvenuto nella zona rossa di Casamicciola Terme, pone luce sulle questioni organizzative e sulle tempistiche per la ricostruzione della zona rossa colpita dal triste terremoto del 21 agosto 2017

La visita del premier

La visita di Conte, ad un anno da quella di Luigi Di Maio, cerca di riportare fede e speranza ad i tanti cittadini di Ischia che sollecitano per migliori tempistiche di ricostruzione. “Siamo qui per questo“, questo è quel che risponde Conte alle persone che gli pongono domande su tempistiche e certezze. “Ischia è stata abbandonata e noi con lei.

Siamo stati trattati diversamente dai terremotati del centro Italia“, questo è il doloroso slogan dei molti cittadini che si ritrovano a chiedere giustizia per degli interventi che non hanno ancora potuto compiere quanto dovuto.

Il decreto

Il Premier, accogliendo sentitamente le domande e le problematiche degli isolani ha preso preciso impegno con la promessa di approvazione di un decreto per la ricostruzione in tempo celere.

Sempre il premier ha sottolineato l’interconnessione di provvedimenti affermando: “Oggi il Consiglio dei Ministri approverà il ddl Anticorruzione. La prossima settimana il decreto per Ischia“.

Con il premier De Luca e Schilardi

Il premier che è giunto ad Ischia con un elicottero è stato atteso ed accolto dal governatore Vincenzo De Luca. Con lui è giunto anche il prefetto Carlo Schilardi, commissario designato alla ricostruzione ed infine è avvenuto l’incontro con gli stessi sindaci dei comuni dell’isola maggiormente colpiti dal terribile sisma dell’anno 2017, vale a dire, Casamicciola, Lacco Ameno e Forio.

Le macerie, purtroppo, non si sono mai mosse, sono ancora là, dove tutto è immobile, con gli sfollati  che sono ancora duemila circa e con 372 sistemati, tutt’ora, negli alberghi.

Anche Il ministro del Lavoro si era recato sull’isola il 21 agosto scorso, esattamente ad un anno della disgrazia, e già in quell’occasione il ministro pentastellato aveva promesso ed assicurato estrema celerità da parte del governo, promettendo, inoltre, provvedimenti per la ricostruzione colpite dal terremoto.

Non esistono terremoti di serie A e terremoti di serie B

“Dall’agosto del 2017 è passato troppo tempo, senza adeguati interventi del governo. Ora dobbiamo muoverci in modo risolutivo. Non esistono terremoti di serie A e terremoti di serie B” ha affermato con vigore  il premier Giuseppe Conte in visita nelle zone terremotate di Ischia.

Durante la visita alla zona rossa Conte si è anche complimentato con la squadra dei Vigili del Fuoco per il lavoro di salvataggio nelle ore del post-sisma incontrando, infine, l’eroe bambino Ciro ed  il suo fratellino Mattias.