Giffoni opportunity, il nuovo progetto della manifestazione cinematografica

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giffoni film festival

Il Giffoni Film Festival (GFF) nasce 1971 grazie all’attuale direttore artistico Claudio Gubitosi con l’obiettivo di dare la possibilità a bambini e ragazzi di votare il miglior film in concorso e permettere loro l’incontro con registi, produttori o attori delle pellicole in gara; nel 2009 la manifestazione cambia nome, scelta coraggiosa e quasi storica, passando dalla denominazione “Giffoni Film Festival” a quella di “Giffoni Experience”.

Il direttore Gubitosi, in occasione della visita dei membri facenti parte della Commissione Europea alla Multimedia Valley (Giffoni Valle Piana a Salerno), ha voluto proprio spiegare un po’ la storia del GFF e il cambio del nome; il massimo dirigente ha raccontato il Festival come fosse una sorta di favola che in oltre 30 anni è riuscita a creare e sviluppare quella che era solo un’idea.

Nel 2009, come detto, c’è stata una modifica radicale della denominazione storica ma, come afferma Claudio Gubitosi, un nuovo cambio è necessario perché il brand è diventato già vecchio. Nasce, quindi, il Giffoni Opportunity che si pone come obiettivo la creazione di un percorso inedito, che possa ripartire come una fenice rinasce dalle proprie ceneri e che riesca a canalizzare su di esso l’attenzione e lo stupore del mondo intero.

L’obiettivo dovrà essere realizzato entro il 2020 e la visita della Commissione è stata l’occasione giusta per presentare il progetto, per dimostrare che ci sono idee concrete e si sta procedendo verso una direzione ben precisa e la Multimedia Valley, ad esempio, conferma quanto detto; la struttura, infatti, sorge su un’area di circa 45 mila metri quadrati ed è stata realizzata grazie ai fondi europei concessi ed è il punto focale dell’ex GFF oggi ancora Giffoni Experience.

Martin Bugelli, direttore generale della politica regionale della Commissione Europea, ha trapelato molta soddisfazione dall’incontro a Giffoni Valle Piana in quanto ogni investimento a lungo termine deve avere una programmazione e delle idee creative nell’immediato e questa è proprio la strategia che il Giffoni Experience ha proposto e che intende perseguire.

Così la Multimedia Valley ospiterà un museo “Testimoni del Tempo”, una sala convegni, la Mediateca regionale e due sale di proiezioni con tecnologia avanzata utilizzando i fondi europei esattamente come, secondo Bugelli, questi andrebbero spesi e cioè rispettando il binomio creatività-innovazione.

L’evento, dal nome “In Europa con la creatività digitale”, ha visto anche la presenza del sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano e di diversi assessori come Valeria Fascione (Assessore all’Internazionalizzazione, startup e innovazione della Regione Campania) e Serena Angioli (Assessore ai Fondi Europei della Regione Campania) perché lo scopo è stato quello di creare una partnership tra il Giffoni Experience, il Comune di Giffoni Valle Piana che ospita la manifestazione e la Regione Campania.

Al termine dell’evento non solo i direttori generali di Giffoni e della politica regionale (rispettivamente Gubitosi e Bugelli) sono usciti soddisfatti ma anche il sindaco Giuliano e l’assessore Angioli che ha aggiunto quanto Giffoni Opportunity permetterà soprattutto ai giovani campani di avere nuove possibilità di lavoro e di abbattere il problema della disoccupazione.

Questo 2018, quindi, è solo l’inizio di un progetto molto interessante che nei prossimi due anni potrà dare una nuova svolta ad una kermesse che ha fatto la storia delle manifestazioni per film da oltre 30 anni.