Enzo Fasano chiede l’intervento di Bonafede contro la “grave vertenza”

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Enzo Fasano

Il coordinatore provinciale di Forza Italia Salerno Enzo Fasano si scaglia contro l’attuale braccio di ferro tra la presidenza del Tribunale di Salerno e l’avvocatura invocando l’intervento del ministro della Giustizia

Il coordinatore provinciale di Forza Italia Salerno, nonché parlamentare, Enzo Fasano commenta duramente l’attuale e triste situazione scaturita dal braccio di ferro tra la presidenza del Tribunale di Salerno e l’avvocatura.

Per Enzo Fasano infatti si tratta di una grave vertenza sul quale occorre urgentemente intervenire e per il quale richiedere al ministro della Giudizia immediato supporto: “Le incomprensioni e gli scontri tra le varie componenti della giustizia nella città di Salerno stanno penalizzando i cittadini.

Chiederò, con un atto di sindacato ispettivo, un intervento deciso e possibilmente rapido al ministro della Giustizia per capire se e come intenda intervenire in questa grave vertenza”.

La Camera Penale è esasperata

Il coordinatore provinciale FI Salerno Enzo Fasano, inoltre, aggiunge: “La Camera Penale, evidentemente esasperata, ha indetto una seconda tornata di astensione dalle cause a distanza di appena un mese dalla precedente – e continua duramente – Naturalmente l’effetto di ulteriori rinvii sarà deflagrante e questo causerà un rallentamento pesantissimo del regolare andamento della giustizia che a Salerno è già notoriamente macchinoso”.

La gestione del trasferimento alla Cittadella Giudiziaria di Salerno

Per Enzo Fasano, inoltre, il trasferimento alla Cittadella Giudiziaria di Salerno andava giostrato differentemente: “Il tanto atteso trasferimento alla Cittadella Giudiziaria di Salerno poteva essere gestito diversamente in modo da limitare i disagi nella gestione delle udienze. Ma ormai è inutile recriminare su ciò che non è stato.

Va trovato un punto d’incontro tra le parti, evitando disagi ai cittadini salernitani. Annuncio un atto di sindacato ispettivo al Ministro della Giustizia a cui chiederò un intervento risolutivo su questa vicenda”.