Spunta un cartello sul belvedere caprese, l’allarme privatizzazione fa il giro del web

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arco naturale di capri

L’Arco Naturale di Capri si rende protagonista di una nuova diatriba, scoppia la polemica per la scritta “Proprietà Privata” apparsa sulla celebre roccia del belvedere dell’isola azzurra.

Nuova polemica in arrivo da Capri. Trattasi, questa volta, dell’Arco Naturale, osservatorio sul mare scaturito proprio dall’erosione della roccia sul belvedere caprese nel corso dei secoli e sul quale è, purtroppo, apparsa la triste e grave dicitura “Proprietà Privata”.

La segnalazione di CapriExcellence

La segnalazione è giunta proprio dall’Associazione “CapriExcellence”, per la precisione, con una lettera scritta dal presidente dell’Associazione Riccardo Esposito ed indirizzata al sindaco di Capri Gianni De Martino e agli altri organi competenti.

La lettera in questione ha una richiesta mirata e specifica, ovvero, quella della rimozione del cartello in questione attraverso parole estremamente chiare, “si richiede la rimozione del cartello apposto dal proprietario di un piccolo edificio situato a poca distanza e di uno sbarramento che impedisce l’accesso ad una serie di sentieri pubblici che collegano da sempre la zona dell’Arco Naturale con il Crinale di Tamborio e la cala delle cosiddette Grotte del Fieno”.

Una reazione anche da parte di Avanti Capri

Una reazione giunge anche dalla parte del gruppo di opposizione “Avanti Capri” e di cui il componente Salvatore Ciuccio, ricevuta notizia della scritta applicata ad un belvedere che è, tra le altre cose, stato frutto di innumerevoli lavori pubblici  volti al consolidamento ed alla ristrutturazione tramite somme ingenti prelevate dai fondi europei, ha subito provveduto a depositare un documento in Comune per richiedere agli uffici competenti ed al sindaco in persona un pronto intervento su di una zona che è sempre risultata dedicata all’uso pubblico.

Salvatore Ciuccio ha chiesto, inoltre, estrema urgenza ed attivazione, oltre che per l’eliminazione della scritta “Proprietà Privata”, anche per la rimozione immediata di tutti gli altri ostacoli.

La risposta del Sindaco

Il sindaco, in tutta risposta, ha attivato immediatamente gli uffici dando ai legali l’incarico di agire per ripristinare e garantire l’utilizzo pubblico non solo del belvedere ma anche del sentiero per l’accesso alle Grotte del Fieno, a Tamborio ed al viottolo.

Polemiche e web

Le polemiche non mancano anche sul web, dove la foto, scattata e postata da alcuni turisti, ha fatto il giro del mondo innescando una lunga serie di reazioni pubbliche, insurrezioni ed indignazione. L’Arco Naturale con annesso belvedere caprese rappresenta, da sempre, uno dei luoghi più affascinanti e caratteristici della celebre isola, la faccenda non poteva passare inosservata.

Visitato ogni giorno da svariate centinaia di turisti il panorama mozzafiato non deve assolutamente essere privatizzato, la dicitura “Proprietà Privata” ed i vari sbarramenti rappresentano, infatti, un vero e proprio atto lesivo anche nei confronti degli interessi dell’isola e della sua economia che, pertanto, vanno assolutamente scongiurati.

L’allarme, che è tanto dei turisti quanto degli ambientalisti, è, dunque, un acceso argomento degli ultimi giorni; tuttavia, è importante sottolineare che la querelle circa la privatizzazione del belvedere caprese nacque nel lontano 2005, anno in cui iniziarono i gravi e svariati tentativi, da parte dei padroni Robustelli, per la chiusura di uno dei punti di accesso per uno dei siti turistici più famosi dell’isola.