Sanità: arrestati un medico e un imprenditore per prescrizioni irregolari

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guardia di finanza nucleo di polizia tributaria

L’accusa è pesante: truffa ai danni del Sistema sanitario regionale.

I due arrestati sono un imprenditore titolare di un centro convenzionato col servizio sanitario nazionale e un medico di famiglia.

L’operazione dei carabinieri ha preso le mosse da un’indagine interna promossa dalla Asl Napoli 2, che era intervenuta sulla base di alcuni elementi sospetti.

I fatti risalgono al 2017, nel comune di Mugnano.

È dall’inizio dell’anno che il sistema di controllo regionale “Saniarp” aveva rilevato alcune anomalie nelle prescrizioni, così da mettere in allerta gli organi dirigenziali dell’azienda sanitaria locale.

Dopo gli approfondimenti della Asl, per opera di una apposita commissione, le anomalie sono state confermate, tanto che la Direzione Aziendale non ha dovuto far altro che allertare le autorità competenti, che hanno completato le indagini.

Si tratta di un esempio efficace della collaborazione tra gli organi di controllo del sistema sanitario  e l’autorità giudiziaria, come ha avuto modo di sottolineare anche il governatore Vincenzo De Luca: «La vicenda – ha dichiarato – conferma che le azioni messe in campo per il rigore e la trasparenza, anche con il sistema regionale di controllo telematico, continuano a ottenere risultati nel risanamento nella sanità campana.

Queste azioni proseguono e proseguiranno con sempre maggiore impegno ed efficacia per individuare le aree di illegalità e di parassitismo».