Progetto di sette milioni per ampliare Museo Madre di Napoli

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governatore della Campania De Luca

Dalla Regione Campania sette milioni per ampliare il Museo Madre di Napoli. De Luca: “Orgoglioso di Napoli, è una grande capitale culturale grazie agli investimenti imponenti che abbiamo fatto e che faremo”.

Nel cuore storico di Napoli, i tre piani dell’ottocentesco Palazzo Donnaregina ospitano il Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina. A breve potrebbe  partire il progetto per ampliare il museo aggiungendo una nuova ala.

La notizia è stata data dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, in visita in anteprima , accompagnato dal direttore del museo di Capodimonte Sylvain Bellenger, alla mostra su Caravaggio, (a Napoli fino al 14 luglio), che ha illustrato il piano di rilancio di tutto l’edificio del ‘Albergo dei Poveri’. In effetti è stato messo in vendita un immobile locato a fianco del museo Madre che acquistandolo potrebbe garantire appunto l’ampliamento progettato.

Oltre al capitale per l’acquisto dell’immobile ci sarebbe da mettere in previsione anche l’importo per la ristrutturazione.

“L’investimento ipotizzato è tra i 7 e i 9 milioni di euro, simile – ha dichiarato De Luca, – a quello che dovremmo fare per il Conservatorio di San Pietro a Majella, un patrimonio della storia culturale d’Italia che se ne sta cadendo a pezzi nell’indifferenza generale e nell’indifferenza di quelli che parlano della grande storia del passato”.

Il 10 giugno 2005 il Madre ha inaugurato i suoi spazi con l’apertura degli allestimenti site-specific nelle sale del primo piano; tra il 2005 ed il 2006 l’intero edificio è stato completato, con l’apertura al pubblico delle sale del secondo piano, che ospita parte della collezione, e quelle del terzo piano destinate alle esposizioni temporanee.

Il Madre è il testimone di una storia che ha reso la Campania un crocevia di tutte le arti contemporanee, rivolto a studiare e documentare il passato attraverso la sensibilità e i linguaggi contemporanei, e quindi in grado di agire nel presente e delineare il futuro.

Oggi il museo ospita prestigiose mostre. Grande successo riscosse la magnifica esposizione dei ‘Dinosauri in carne ed ossa’ tenutasi un po’ di tempo fa e molto apprezzata da famiglie e scolaresche.

“Posso dire di essere orgoglioso del fatto che la Regione Campania ha fatto di Napoli una grande capitale culturale grazie agli investimenti imponenti che abbiamo fatto”. De Luca esprime soddisfazione anche guardando ai futuri e prestigiosi allestimenti:  “Questa estate finanziamo nel campo dell’architettura contemporanea, proprio qui a Capodimonte, un’altra mostra molto affascinante, quella di Santiago Calatrava, che presenterà dei propri disegni ma anche delle opere in porcellana di Capodimonte che ha realizzato per addobbare un’altare, una cosa di una suggestione unica.

Mi era venuta la tentazione, credo che lo farò, di invitare il mio amico Zaia. Canova era di Treviso, e allora pensavo di farlo venire per trasmettergli un’immagine suggestiva della Napoli grande. Che Napoli sia una grande capitale della cultura è un’affermazione che si poggia su atti concreti – ha concluso il governatore – e non sull’affermazione fine a se stessa”.