Privatizzazione Anm: Polemica tra Vincenzo De Luca e Luigi de Magistris

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vincenzo de luca presidente della regione campania a salerno per il film di luca miniero

Vincenzo De Luca: : “La privatizzazione è stata già messa in atto dal Comune di Napoli e questa è una delle mille mistificazioni che il mondo dell’informazione dovrebbe portare alla luce”.

L’Azienda Napoletana di Mobilità è in forte crisi. Il Comune di Napoli è sotto attacco del presidente della Regione Vincenzo De Luca che dichiara: “La realtà è che l’azienda Anm è di proprietà del Comune di Napoli e il Comune se ne scappa, lasciandola al suo destino. Credo che ieri il presidente della Commissione trasporti della Regione, Cascone, abbia mandato una lettera all’assessore ai Trasporti del Comune di Napoli, Calabrese, per chiedere formalmente e definitivamente qual è l’orientamento del Comune di Napoli.

Il Comune – ha aggiunto De Luca – ha confermato a voce, e credo che confermerà per iscritto, che non intende fare più niente rispetto all’Anm. Questa è la realtà».

I trasporti a Napoli sono una piaga. Pochi bus distribuiti sul territorio e i cittadini ogni giorno devono fare i conti con corse saltate e ritardi. Anche la metropolitana spesso ha ritardi e guasti. Per non parlare delle funicolari costrette a chiudere per mancanza di personale. In assenza di malattia non si riescono a gestire i turni e si preferisce chiudere il servizio trasporti creando forti disagi ai cittadini ma anche ai tanti turisti che affollano la città.

La soluzione potrebbe essere quella di privatizzare i trasporti. Ma anche su questa eventualità De Luca tuona contro il Comune di Napoli: “La privatizzazione è stata già messa in atto dal Comune di Napoli e questa è una delle mille mistificazioni che il mondo dell’informazione dovrebbe portare alla luce.

La gara che è stata fatta dalla Città metropolitana di Napoli vede il Comune di Napoli impegnato in Ctp anche con soci privati. Quindi la privatizzazione la sta già facendo il Comune, o almeno tenta di partecipare con privati.

Su Anm serve un’operazione verità: qui non c’è alcun conflitto tra Comune e Regione, c’è la Regione che continua a pagare gli stipendi dell’azienda di proprietà del Comune. Cosa c’è da spiegare rispetto a questo dato che di per sé è sconcertante?”.

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, non ci sta e replica al Comune di Napoli la responsabilità del fallimento dei trasporto in città. “Non si possono mettere sullo stesso piano istituzioni che sono in posizioni completamente diverse – conclude De Luca – ci sono quelli che pagano un’azienda non di proprietà della Regione e quelli che non pagano gli stipendi all’azienda di proprietà del Comune.

Alla replica di Vincenzo De Luca si aggiunge quella dei sindacati Filt Cgil che in una nota precisano:

Non condividiamo la scelta del Comune di Napoli di non prorogare l’opzione in house nei confronti di Anm per la gestione del trasporto pubblico locale dal primo gennaio 2020. Verificheremo poi in sede di approvazione del bilancio se quanto oggi dichiarato dall’Amministrazione in merito all’invarianza delle risorse da destinare ad Anm corrisponda alla realtà. E’ indispensabile che Regione e Comune, con il contributo delle organizzazioni sindacali, ripristinino un confronto costruttivo volto ad individuare soluzioni nell’interesse dei lavoratori e della città di Napoli