Miano, identificato l’uomo che aveva sparato in strada

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uomo che aveva sparato in strada a miano e stato identificato

Violenza continua in città, tanto al cento quanto in periferia. Negli ultimi due giorni, in area nord (Miano) e nel cuore della città (Forcella), due episodi hanno concentrato le attenzioni delle forze dell’ordine.

Il primo è una violenza privata, il secondo una stesa, legata agli equilibri della criminalità organizzata, che ha portato però al ferimento di una donna, affacciata casualmente al balcone al momento degli spari.

È un napoletano di quarantasette anni, con precedenti che lo avevano già reso noto alle forze dell’ordine, l’uomo che lo scorso mercoledì avrebbe sparato a Secondigliano due colpi in strada, terrorizzando i passanti, dopo una lite con la madre.

La dinamica e l’arresto

Sarebbero due i colpi d’arma da fuoco sparati dall’uomo, che si trovava per strada in via Miano, a Secondigliano, all’angolo di via Regina Margherita. L’uomo, quasi cinquantenne, è stato rintracciato nella giornata di ieri in un appartamento a Castel Volturno e si è sottoposto agli accertamenti senza tentre una inutile fuga.

Dopo averlo sottoposto allo stub, a cui è risultato positivo, gli agenti hanno così registrato la denuncia per porto abusivo di arma da fuoco e spari in luogo pubblico.

Fondamentale per la ricostruzione della dinamica è stata la testimonianza di una donna che aveva assistito al fatto e che ha raccontato agli agenti la dinamica della discussione e il successivo momento degli spari. Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno ritrovato per terra due bossoli calibro 9×21, riconducibili alla pistola che aveva fatto fuoco.

Si sono messi quindi alla ricerca dell’uomo, rintracciato poi a Castel Volturno dopo circa ventiquattr’ore e condotto in questura. Successivamente, tanto la sua abitazione, quanto la sua automobile, sono state perquisite dagli agenti.

Non è stato ancora possibile però ritrovare la pistola con cui è stato commesso il fatto, pistola di cui l’uomo potrebbe essersi sbarazzato nel corso delle ore in cui si è reso irreperibile.

Ancora stese al centro

Appena qualche ora prima, nel cuore di Napoli, a Forcella, gli agenti erano intervenuti sul luogo di una “stesa” di camorra, a causa del ferimento casuale di una persona.

Si tratta di una donna, Anna Celentano, che era affacciata al balcone della sua casa in via Vicaria Vecchia, in zona Duomo, proprio nella strada in cui circa quindici anni fa perse la vita, sempre per un tragico errore, la quattordicenne Annalisa Durante.

La donna all’arrivo degli agenti era già stata soccorsa dal vicinato, ma è stata trasportata all’ospedale Loreto Mare, dove è stata trattenuta, anche se non in pericolo di vita. Anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, intanto, le forze dell’ordine indagano sull’episodio.

Un blitz criminale che sarebbe riconducibile al cambio degli equilibri camorristici in zona centro, un problema che da qualche mese sembra aver registrato un’accelerazione, testimoniata anche da episodi di questo genere.