“Io sono Matteo Salvini”: il libro è primo su Amazon

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Nonostante le recenti polemiche con Altaforte Edizioni, il libro sul vicepremier Salvini sbanca online, classificandosi tra i più venduti su Amazon

Io sono Matteo Salvini” è già un bestseller anche se ancora non è uscito fisicamnte nelle librerie.  Al momento il libro risulta essere quello più contestato del Salone di Torino, nonostante ciò si classifica tra i volumi più venduti della piattaforma on line.

“Io sono Matteo Salvini”: primo in molte categorie

Si classifica primo nelle categorie “Strutture e processi politici”, in “Scienze politiche” e anche nella sezione “Biografie e autobiografie”.

Sono passati soltanto due giorni da quando è stato lanciato ufficialmente sul mercato il libro “Io sono Matteo Salvini. Intervista allo specchio” che già le polemiche al riguardo hanno spaccato in due il Salone Internazionale del libro di Torino.

 Il libro firmato da Chiara Giannini e pubblicato da Altaforte Edizioni, tratta del leader della Lega quale uomo più discusso d’Europa. La casa editrice sembra essere vicina a Casa Pound, ma nonostante ciò il libro sul vicepremier Salvini ha sbancato la classifica dei preordini classificandosi in vetta alle categorie di saggistica e politica.

Solo qualche giorno fa “Io sono Matteo Salvini” era ben lungi dal posizionarsi tra i bestsellers, infatti prima della biografia del leader della Lega c’erano oltre 40 mila titoli.

“Io sono Matteo Salvini”: Raimo contro Altaforte

A buttare una luce critica sul testo è stato lo scrittore Christian Raimo, il quale ha dato via allo scandalo polemizzando senza scrupoli la presenza del testo tra gli stand del Salone di Francesco Polacchi.

A creare il disagio di Raimo è piuttosto la presenza dell’editore Altaforte al Salone di Torino, che si definisce fascista e molto vicino all’operato di Mussolini, definendolo addirittura il miglior statista italiano.

Secondo Raimo i neofascisti si stanno organizzando, ma ad appoggiare la sua causa vi sono stati altri intellettuali quali Wu Ming, Zerocalcare e Alberto Ginzburg che hanno rinunciato alla mostra del Salone di Torino.

In molti hanno dichiarato di prendere parte alla mostra protestando o lanciando hashtag (come nel caso di Michela Murgia)oppure cantando “Bella ciao”. Le polemiche negli ultimi giorni hanno fatto salire alle stelle le prevendite del volume di circa 168 pagine tutte dedicate a Matteo Salvini, pertanto si potrebbe dedurre che a rendere noto il libro sul vicepremier sia stata per lo più una pubblicità indiretta.

Nonostante a scagliare la prima pietra sia stato Christian Raimo, il suo testo sull’indagine verso l’estrema destra “Ho 16 anni e sono fascista” non ha avuto lo stesso successo del libro dei suoi avversari di Casa Pound, posizionandosi tra i primi 800 libri nella sezione “Ideologie politiche”.