Franco Roberti: Napoli è la città più violenta

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franco roberti candidato alle euopee con il pd

Le parole di Franco Roberti non lasciano spazio all’immaginazione. Dopo il tragico episodio che ha coinvolto la piccola Noemi l’ex procuratore ritiene che Napoli sia fuori controllo

Franco Roberti è un ex procuratore nazionale antimafia e attuale capolista del Partito Democratico nel Sud Italia, il quale ha rilasciato parole molto dure circa la condizione napoletana inerente alla criminalità organizzata.

Attualmente, secondo l’assessore, Napoli potrebbe essere definita come la città più violenta d’Italia se non di tutta Europa e a confermare le sue parole vi è la lista delle vittime innocenti di camorra.

Roberti ricorda anche alcuni dei nomi di tali vittime, come Annalisa Durante, Gioacchino Costanzo, Silvia Ruotolo e molti altri, affermando che a Napoli non esiste lo stato di diritto, per questo bisogna mobilitarsi affinché venga ripristinato.

L’appello è stato rivolto direttamente al ministro dell’Interno in modo che possa agire attraverso un intervento eccezionale per ristabilire la situazione.

Franco Roberti: le mafie hanno superato i confini

Roberti, che da sempre ha lottato contro le criminalità mafiose, ha affermato che da tempo ormai le organizzazioni criminali hanno superato i confini d’origine. L’assessore sostiene che attraverso la corruzione e la forza dei soldi la mafia si è estesa anche nel Centro e Nord Italia, coinvolgendo le regioni quali Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna dove l’offerta di servizi criminali è rafforzata da una domanda.

Le mafie hanno accresciuto il loro potere e la loro sovranità nel resto d’Italia attraverso il semplice sistema della corruzione, piuttosto che la violenza e l’intimidazione come si potrebbe pensare. in particolar modo, per portare avanti i loro affari sono in combutta con imprenditori e rappresentati politici.

Roberti spende qualche parole anche sul caso Siri, sostenendo che se la vicenda fosse confermata andrebbe solo a rafforzare l’ipotesi di infiltrazione della criminalità organizzata anche nelle istituzioni attraverso la corruzione.

Franco Roberti: i cittadini si sentono abbandonati

Tutta la criminalità organizzata, in particolar modo a Napoli, mettono in seria discussione la credibilità dello Stato attuale, il quale dovrebbe intervenire per garantire la sicurezza al cittadino, per evitare che possa perdere la fiducia riposta nelle istituzioni.

Le parole di accusa di Roberti si riferiscono al vicepremier della Lega Matteo Salvini e sulle sue continue promesse non ancora mantenute di rafforzare i controlli in città. I cittadini si sentono soli e abbandonati dallo Stato che non dà la percezione di sicurezza.

Al momento uno degli obiettivi principali dell’assessore e capolista del PD è affrontare le elezioni europee e prestare il massimo servizio ai cittadini per garantire il bene comune.