FEDERFARMA, RIELETTO DI IORIO. È LA QUINTA VOLTA CONSECUTIVA

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michele di iorio nuovo presidente di federfarma

Si sono concluse ieri le votazioni per il rinnovo delle cariche di Federfarma a Napoli. Da registrare c’è il trionfo (per la quinta volta consecutiva) di Michele Di Iorio e dei consiglieri della sua lista.

Leader da quindici anni

Sarà ancora Michele Di Iorio a capo di Federfarma Napoli, eletto per la quinta volta consecutiva, e in carica per il prossimo triennio. Il blocco dei consiglieri della sua lista sono stati eletti in blocco sancendo una scelta precisa per gli appartenenti al sindacato di categoria.

Tutti i numeri

La lista di Di Iorio ha ricevuto ben 392 preferenze, mentre addirittura maggiori (oltre 450 sono quelle personali per Di Iorio). Tutti i ventuno consiglieri, così come i tre probiviri e i tre sindaci di “Insieme con Michele Di Iorio”, la lista facente capo all’ex nonché neo presidente, sono stati eletti, distanziando di quasi duecento preferenze la lista seconda classificata, “Farmacia Futura Napoletana”.

Sconfitto quindi anche il candidato capolista di quest’ultima coalizione, Nicola Stabile, che ha raccolto comunque 267 preferenze, insufficienti tuttavia, considerando i numeri della lista Di Iorio, a guadagnare persino un posto da consigliere.

Le dichiarazioni del neo presidente

In attesa del primo consiglio, previsto per la settimana prossima, e durante il quale sarà ratificata la nomina, Di Iorio ha rilasciato alcune dichiarazioni: «I colleghi napoletani hanno voluto riconoscere il lavoro svolto in tutti questi anni da un gruppo di farmacisti capace non solo di tirar fuori la categoria dalle “sabbie mobili” dei ritardati pagamenti, ma di rivendicare la centralità del ruolo del farmacista come sentinella sanitaria sul territorio».

Ancora, a proposito dei progetti futuri: «Lavoreremo con un gruppo di dirigenti esperti arricchito, per il prossimo triennio, dall’entusiasmo di giovani colleghi con i quali, terminata la disputa elettorale, da oggi siamo al lavoro per finalizzare i progetti già in piedi ed individuare le imminenti priorità.

C’è da guidare i farmacisti napoletani in un delicato momento di transizione per la farmacia, senza mai dimenticare la centralità del cittadino nel nostro impegno quotidiano».