De Magistris: “I vili che sparano fuori alle scuole o nelle strade via da Napoli”

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il sindaco di napoli luigi de magistris durante la presenziona della nuova giunta

Luigi de Magistris si schiera con i napoletani stanchi della criminalità: “La cultura è la migliore arma di riscatto e risposta a quei vili che sparano fuori alle scuole e nelle strade”.

L’escalation criminale di questi ultimi giorni ha creato preoccupazione tra i cittadini di Napoli. Mentre una parte di napoletani protesta e chiede aiuto alle istituzioni perché sono stanchi di vivere nella paura che possano trovarsi nel pieno di un agguato camorristico così come è successo qualche giorno fa a San Giovanni a Teduccio fuori a una scuola. I criminali hanno sparato senza preoccuparsi dei bambini e di altre persone innocenti.

Il sindaco di Napoli luigi de Magistris ha commentato la reazione dei napoletani in un intervento nel corso del convegno ‘Lo sviluppo del Sud Italia che organizzato dalla Confcommercio. “I napoletani si stanno ribellando alla criminalità, la mentalità non è più quella di una volta per cui quei vili che sparano fuori alle scuole o nelle strade dovranno per forza andare via da Napoli”.

“La strada della cultura – ha continuato il sindaco – è la migliore arma di riscatto. La città è cambiata anche sotto questo aspetto perché la reazione dei napoletani non è più quella di una volta, adesso non c’è più quell’atteggiamento di non schierarsi ma ci si ribella alla criminalità.

Ci auguriamo che qualcuno di quei vili che sparano si redima, gli altri andranno via o si ammazzeranno tra di loro. Noi saremo sempre dalla parte della giustizia. L’assessore Alessandra Clemente è la testimonianza di una napoletana che non è scappata via dalla città nonostante ciò che è accaduto alla madre”.

Luigi de Magistris ha commentato con entusiasmo anche il via libera dei fondi per la bonifica di Bagnoli. Ora devono partire i lavori per rilanciare una zona abbandonata da anni e restituirla ai napoletani.

Ha concluso il suo intervento lanciando una frecciatina all’attuale governo: “Non vedo misure per sviluppo e investimenti da parte dello Stato che sembra creare solo l’illusione del lavoro col Reddito di cittadinanza e con la Quota 100, il governo sembra più volersi fermare e non mettersi in movimento.

Ma la botta la avranno presto. Il governo deve dare ossigeno ai territori e invece continua a fare tagli ai Comuni e non è attento a ciò che accade in molte aree del Mezzogiorno”.