Coronavirus, Conenna direttore AORN dei Colli: “I campani rispettano la quarantena”

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Rodolfo Conenna, direttore sanitario AORN dei Colli: “I cittadini campani stanno rispondendo bene alla quarantena, loro ed i calciatori del Napoli stanno facendo il possibile per aiutare il Cotugno”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Rodolfo Conenna, direttore sanitario AORN dei Colli: “Le persone scendendo dal nord devono aver rispettato l’auto quarantena presso il proprio domicilio, quindi in questo caso sarebbe come se fossero stati sempre qua, ma non abbiamo certezza di quanti abbiano rispettato questa consegna.

Sono passati 5 giorni, abbiamo qualche segnale rispetto al numero di tamponi positivi, siamo in una fase ascensionale. Ciò su cui si agisce è cercare di non far espandere il virus – perché sarà sicuramente così – ma in maniera lenta di modo che possa consentire le giuste cure a tutti, visto che gli ammalati sono lungo degenti. Dobbiamo rispettare la distanza di un metro da chi parla, è irrilevante se ha raffreddore, tosse o semplicemente parla.

Quando è indicato il tampone?

Il tampone è indicato in presenza di sintomi, farsi un tampone oggi per chi ha il raffreddore ed risulta negativo, non vuol dire che le cose non peggiorino andando avanti: il tampone è un falso risultato.

Guariti dal coronavirus?

Hanno solo ridotto la velocità della loro patologia, da ciò si evince che queste persone accedono meno alla terapia intensiva. In termini generali quando si parla di sperimentazione di farmaci, richiedono il trattamento di migliaia di casi, questi sono casi iniziali, ma non possiamo dire che questa è la soluzione, magari uno spiraglio. E’ tutto merito dei direttori di questa ricerca. Nessun paziente ha titolo per auto prescriversi o pretendere un tampone sarà il medico di famiglia, qualora ritenesse necessario un tampone, a mobilitarsi.

Per le donazioni?

Non me ne occupo io, ma posso dire che assisto ad una richiesta continua di poter partecipare a donazioni. E’ un altro modo per poter fare ciascuno di loro la propria parte. Il sacrificio che facciamo adesso, riceverà il premio di tornare alla normalità domani.

Il Covid-19 scompare ad alte temperature?

Purtroppo no. Non sappiamo in merito a questo virus specifico, ma d’estate non è che l’influenza scompare, siamo noi che cambiamo abitudini. L’estate per le abitudini sicuramente allenta la pressione, ma la partita è adesso”.