Controlli serrati e 29 multe: Napoli è contro i parcheggiatori abusivi

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parcheggiatori abusivi a napoli sono stati allontanati dalla polizia municipale

Ennesima offensiva contro i parcheggiatori abusivi, fioccano multe tra Mergellina e Chiaia.

Le numerose polemiche della cronaca attuale hanno innescato una lunga serie di controlli e di azioni per la battaglia contro i parcheggiatori abusivi.

Come ogni fine settimana, i vigili urbani appartenenti all’unità operativa del quartiere di Chiaia hanno attivato una forte azione di controllo tra Piazza San Luigi, Via Posillipo, viale Gramsci, Mergellina, San Pasquale, viale Dohrn, Riviera di Chiaia, piazza Vittorio, Santa Lucia e Via Chiatamone.

Fioccano verbali

I risultati della maxi-offensiva hanno portato alla luce ben 29 verbali per i parcheggiatori abusivi, 19 ordini di allontanamento dalle strade coperte dall’ordinanza sindacale sulla movida e 370 verbali per sosta.

Altre aree di intervento

I vigili sono intervenuti anche nelle zone circostanti, per la precisione, presso la Galleria Umberto, piazza Plebiscito e Lungomare sequestrando 350 capi contraffatti e verbalizzando un ambulante che si trovava a vendere privo di autorizzazione in zona San Carlo, zona rigorosamente vietata alla vendita di tipo itinerante.

Dati allarmanti

La  questione è triste ma anche estremamente radicata. A Napoli per parcheggiare bisogna scontrarsi con più di 3.000 parcheggiatori abusivi; la spiazzante cifra, raccolta da un’analisi della polizia municipale di Napoli, dimostra, infatti, che circa il 40% delle strade della bella Partenope è controllato da custodi privi di autorizzazione.

Il caso singolo sembra faccenda da poco conto, ma se si pensa che si tratta di un vero e proprio giro di affari da un valore pari a circa 24 milioni di euro l’anno, la questione inizia a dimostrarsi per quel che effettivamente è, ovvero, una problematica estremamente grave.

Come in un’azienda privata

I parcheggiatori abusivi sono talmente numerosi da poter fondare addirittura un’azienda privata con un numero di addetti tra i più elevati della città di Napoli. Tantissime, di conseguenza, anche le multe, multe che sono arrivate a superare valori di circa 31 milioni e che mai hanno visto ritornare al Comune un solo centesimo.

I parcheggiatori abusivi, nullatenenti per eccellenza, hanno subito verbali dal valore pari anche a mille euro, tuttavia, a ben poco è servita l’azione puntiva, basti pensare che il custode non autorizzato più longevo ha a suo carico ben 584 milioni di euro non pagati.

Storia  e nuovi esemplari

La storia purtroppo cresce, si espande e si evolve; oggi si annoverano anche esemplari di parcheggiatori abusivi femminili, basti pensare al custode donna che opera nella zona nell’Ospedale Cardarelli di Napoli e che ad oggi ha registrato circa 90.000 euro di multa.

Un “mestiere” radicato quello del parcheggiatore abusivo e che stando ad un dossier ricreato dai Verdi a Napoli dimostra che vi sono più custodi non autorizzati in servizio che vigili. I Verdi ne hanno schedati circa 170 in un solo anno ed hanno dimostrato che questi operano su tre turnazioni, mattina, pomeriggio e notte a seconda delle frequentazioni della strada o in base agli eventi sociali.

Numerosissime sono anche le informazioni, le segnalazioni e le denunce avvenute tramite la pagina di Facebook “Io odio i parcheggiatori abusivi”, pagina che la dice lunga sull’attuale stato del parcheggio partenopeo.