Alcuni quartieri di Napoli come l’Afghanistan: le parole di De Luca

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vincenzo de luca presidente della regione campania

La sicurezza campana giorno dopo giorno acquista fattezze utopiche, al punto da arrivare anche a situazioni limite. Ecco cosa ne pensa De Luca

Le parole di De Luca per descrivere la città di Napoli sono piuttosto dure: egli crede che si è arrivati ad un punto limite paragonando certi quartieri del  capoluogo Campano all’Afghanistan. Ciò che serve a Napoli e ai napoletani è un risveglio sociale e civile che renda i cittadini tutti partecipi e irresponsabili. Bisogna uscire dalla dimensione della autoconsolazione, altrimenti la città rischia di diventare invivibile.

Il Presidente della Regione Campania ha molto a cuore la situazione della sicurezza napoletana, tuttavia non intende giustificare né coprire i fatti accaduti negli ultimi tempi, in particolar modo quello successo recentemente alla piccola Noemi in Piazza Nazionale.

De Luca: per Napoli bisogna mobilitare le istituzioni

Bisogna che le istituzioni si mobilitino per garantire una maggiore sicurezza alla città e soprattutto in certi quartieri che non sembrano affatto quelli di una grande capitale d’Europa, bensì riassumono le fattezze di luoghi devastati come l’Afghanistan o il Bangladesh proprio per la povertà dei servizi.

Il governatore De Luca in seguito ai fatti accaduti di recente e ad un’iniziativa nella Apple Academy di Napoli ha deciso di andare personalmente al Santobono per salutare la piccola Noemi.

Si è dichiarato molto coinvolto sia professionalmente che emotivamente da tutte l’equipe medica che sta prestando servizio alla bambina, trasmettendogli una sensazione di tranquillità. Nonostante la condizione di Noemi sia stabile, la bambina resta ancora in prognosi riservata.

De Luca: nuovi progetti per cambiare Napoli

Tuttavia, De Luca si sta adoperando per cambiare la sua Napoli, egli infatti, in un’intervista, ha dichiarato che si stanno preparando quattro o cinque idee progettuali per trasformare la città e mobilitare altre risorse.

Si vuole rendere Napoli una città migliore partendo proprio dalle sue risorse: molto è stato investito per Città della Scienza su cui la regione Campania ha fatto sforzi enormi e grandi sacrifici economici.

Nonostante tutto il bilancio di tutte le realtà presenti a Napoli non sono mai in attivo, ma restano in pareggio. Secondo le affermazioni di De Luca al momento sono partiti degli investimenti che hanno coperto  i debiti ed è stato predisposto un rinnovamento dello Statuto affinché si possa tornare a fare i conti con i bilanci.

Inoltre, entro fine maggio dovrebbe verificarsi lo sblocco di ulteriori investimenti nell’edilizia sanitaria, dando il via ad un piano presentato un anno fa al Ministero della Salute dal valore di un miliardo e 89 milioni di euro.

Se il progetto dovesse andare in porto si potranno costruire nuovi ospedali, come il nuovo ospedale San Paolo, un nuovo ospedale a Giugliano, a Salerno e un ulteriore padiglione a Nola.