Afragola: Sgomberate le case occupate da famiglie vicino ai clan

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Si è conclusa senza problemi di ordine pubblico l’operazione di sgombero delle case al rione Salicelle. Murata la casa del ‘capoclan Barbato’.

Sono state concluse nella mattinata di ieri le operazioni di sgombero previste dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al lotto 19 del rione Salicelle. Sul posto sono stati schierati, Polizia, Carabinieri e la Polizia Municipale. Finalmente è stata fatta giustizia per legittimi assegnatari con figli disabili, reddito zero, prole numerosa e tanta disperazione. Nel frattempo si erano arrangiati in un sordo silenzio.

Uno scandalo durato anni. Si perché quelle case erano state occupate abusivamente dalla camorra. Erano occupate da chi ne reclamava diritto esibendo al clan il certificato penale. Tre alloggi che risultavano occupati abusivamente da famiglie ritenute vicine ai clan della camorra sono state finalmente sfrattate.

Una in particolare nella quale abitava un boss è stata murata. Nelle scorse settimane gli abusivi si erano resi conto dell’imminente sfratto e non potendo più rimandare la pratica esecutiva di sgombero hanno regolarizzato i pagamenti arretrati per anni.

In questo modo non sono rientrati nell’operazione di sgombero. I tre alloggi liberati sono stati consegnati al comune per poi restituirli a coloro che sono in attesa per diritto. Le operazioni di sgombero sono state coordinate dalla Questura di Napoli in collaborazione con il Commissariato di Afragola, la compagnia dei Carabinieri di Casoria e la Polizia Municipale. Per fortuna a differenza di episodi precedenti non ci sono stati problemi di ordine pubblico.

Infatti qualche famiglia ha lasciato spontaneamente la casa per evitare forzature con i militari mentre altre famiglie hanno versato i canoni arretrati al Comune che ha incassato una somma ingente per le casse comunali.

Questa regolarizzazione dei fitti arretrati ha comunque insospettito le forze dell’ordine che hanno ipotizzato che il flusso di denaro sia stato versato da chi aveva interesse a far restare parte delle famiglie al rione Salicelle.

Soddisfatto il ministro dell’Interno Matteo Salvini che dopo la sua recente visita ad Afragola commenta in merito all’operazione di sgombero delle case al rione Salicelle: “Non dimentico Afragola, non lasciamo da sole le persone perbene e siamo contenti di passare dalle parole ai fatti”.

Nel frattempo sono state valutate le situazioni di ben  214 appartamenti del Comune, di cui circa 100 sono a rischio di ‘sgombero’.