Costa d’Amalfi, Ilardi: “I parlamentari sblocchino la situazione”

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aereoporto costiera amalfi di salerno

L’ex presidente della società di gestione dell’aeroporto Costa d’Amalfi si espone e si scaglia contro il mancato rilancio dello scalo salernitano

Sull’Aereoporto di Salerno Costa d’Amalfi, l’ex presidente della società di gestione rompe, finalmente, il silenzio: “Sull’Aeroporto ho tenuto, dal giorno delle mie dimissioni, un atteggiamento di religioso silenzio per rispetto dell’infrastruttura, dei lavoratori e di quanti mi hanno affiancato e avvicendato nella conduzione della società.

Ora credo sia venuto il momento di parlare per non disperdere il lavoro di tutti coloro che hanno dato, in questi anni, anima e corpo per il successo dell’iniziativa. Non è il tempo dei contrasti o delle recriminazioni. Ciascun periodo è stato caratterizzato da ottimi risultati e da alcune criticità, spesso ascrivibili a fattori esterni e alla scarsa coesione dei territorio”.

Si necessita un cambio di rotta

Per l’ex presidente della società di gestione dell’aeroporto Costa d’Amalfi la situazione risulta estremamente palese, d’ora in poi bisognerà effettuare un concreto cambiare rotta: “Oggi serve uno scatto d’impegno di tutte le forze politiche e una seria mobilitazione dei parlamentari di tutti i partiti di governo e di opposizione, quale io ebbi l’onore di promuovere e di ottenere nel corso della mia presidenza.

Allora, tutti, dal Pd al Fratelli d’Italia, dal M5S a Forza Italia diedero impulso al procedimento concessorio, parlando un’unica lingua. Oggi, senza entrare nel dettaglio di quel che è occorso nell’ultimo anno, occorre che la società di gestione si renda promotrice di un incontro con tutti i parlamentari salernitani e che questi si rendano artefici di un emendamento alla prossima Legge di Stabilità, o ai suoi collegati, per differire di un anno le condizioni di revoca del finanziamento di 40 milioni di Euro che noi ottenemmo nel 2014, grazie alla cosiddetta Legge Sblocca Italia.

Il conseguimento dei requisiti di cantierabilità va, quindi, spostato dal 31/12/2018 al 31/12/2019 per non incorrere in seri rischi di perdita dei fondi. La questione della concessione definitiva, oggetto di positive mobilitazioni web, segue, in questo momento, una strada parallela. Mi appello, per questo, a tutti – ed aggiunge – “Stiamo uniti e salviamo i 40 milioni dell’Aeroporto di Salerno-Pontecagnano”

Le prime reazioni

Non tardano, tuttavia, le prime reazioni e le prime risposte. Il primo ad esporsi a tal proposito è, infatti, Gigi Casciello, deputato Forza Italia: “Ritengo opportuno e faccio mio l’appello lanciato dall’ex amministratore della società Aeroporto Antonio Ilardi perché si uniscano tutte le forze politiche e si salvino i 40 milioni del finanziamento dell’Aeroporto di Salerno-Pontecagnano.

Lo stesso sforzo va fatto anche per il rilascio da parte del Governo della concessione per la gestione totale dell’aeroporto Salerno  Costa d’Amalfi.

Esprimo tutta la mia massima disponibilità – sottolinea il deputato Forza Italia – ad unire le forze per il futuro dell’aeroporto di Salerno e spero vivamente che anche i colleghi parlamentari della maggioranza raccolgano le richieste per non perdere questa formidabile opportunità di sviluppo per il territorio, così da farsi artefici di un emendamento alla prossima Legge di Stabilità, o ai suoi collegati, per differire di un anno le condizioni di revoca del finanziamento di 40 milioni di Euro del 2014. Ritengo che tutti debbano fare uno sforzo”.