Campania, cosa vedere e cosa mangiare: itinerari e luoghi

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Campania: cosa vedere in una delle regioni più ricche di bellezze naturali e storico-culturali d’Italia? È veramente una domanda molto pertinente, perché le vacanze in Campania possono costituire un punto di partenza per numerosi posti da visitare.

Gli itinerari e luoghi che possiamo scoprire in una delle regioni più belle della nostra penisola sono tanti. La Campania infatti offre alcuni fra i posti belli da visitare che chi ha voglia di andare in giro per il bel Paese può scoprire.

costiera amalfitana e le bellezze da vedere in campania

Da non sottovalutare nemmeno l’amore che la Campania dimostra nei confronti della cucina, realizzando delle prelibatezze uniche che rientrano a pieno titolo nei menu tipici dell’alimentazione mediterranea.

Campania: cosa vedere

Un vero e proprio paradiso, quello proposto dalla Campania, per le vacanze sia degli Italiani che di coloro che vengono dall’estero. Non dimentichiamo che in questa regione esistono cinque siti dichiarati dall’Unesco Patrimonio Mondiale. Cominciamo il nostro tour per la Campania dalla Costiera Amalfitana, un insieme di baie, di insenature e di paesini molto caratteristici che si diramano fra la montagna e il mare.

costiera amalfitana campania bellezze da vedere e luoghi fantastici

Quello che ci offre la Costiera Amalfitana è davvero un percorso imperdibile, uno dei più belli che abbiamo la possibilità di fare per quanto riguarda le coste italiane. Non perdiamoci Sorrento, Amalfi, Positano, che costituiscono soltanto tre esempi di numerose località che è possibile visitare lungo tutta la costiera. Sono dei centri che, anche per la loro struttura urbanistica fatta di vicoli e piazzette, risultano particolarmente affascinanti per l’atmosfera che riescono a ricreare.

Naturalmente in Campania non perdiamoci l’occasione di vedere il suo capoluogo, Napoli. Le cose da vedere a Napoli sono veramente numerose. È una città vivace, che ha tantissime vicende storiche da raccontare. Molti definiscono Napoli un vero e proprio museo a cielo aperto. Ci si accorge della veridicità di questa definizione passeggiando per il centro antico.

Fra i principali luoghi da visitare a Napoli possiamo ricordare San Gregorio Armeno e l’antico Borgo degli Orefici. E poi ancora castelli, ville, palazzi storici, edifici all’interno dei quali sono custoditi veri capolavori di interesse per la scultura e per la pittura.

Ma la Campania è anche archeologia. Basti ricordare Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, località che sono state completamente distrutte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. In questi luoghi visitati da turisti di tutto il mondo si sono conservati, grazie all’azione della lava che li ha ricoperti, reperti archeologici molto preziosi, in grado di mostrarci le modalità di vita degli antichi Romani.

il lungomare di torre annunziata

E poi la Reggia di Caserta, altro sito che è stato posto sotto la protezione dell’Unesco. All’interno possiamo ammirare opere d’arte, bassorilievi, affreschi, sculture di ogni tipo. Quello che colpisce della Reggia di Caserta è rappresentato dai suoi numeri davvero eccezionali. La Reggia di Caserta conta 1200 stanze, 30 scalinate e un parco immenso tutto da scoprire.

la reggia di caserta in campania

La parte archeologica della Campania, anche se è rappresentata principalmente dai tre siti che abbiamo enumerato precedentemente, si snoda anche attraverso altre località. Basti pensare in questo senso a Paestum. Qui possiamo trovare tre templi greci che meglio si sono conservati in tutto il mondo. Si tratta del tempio di Era, del tempio di Nettuno e del tempio di Cerere.

il tempio antico di capaccio paestum

Anche Velia costituisce un centro archeologico da non perdere. È stata fondata dai Focesi, che arrivarono sulle coste del Cilento nel 540 a.C. La Campania deve la sua notorietà anche alle isole che danno l’occasione di vedere paesaggi spettacolari. Capri e Ischia in particolare sono fra i luoghi più visitati al mondo.

velia campania cosa vedere

Campania: cosa fare

Numerose sono le attività dedicate al relax che possono essere svolte in Campania. Esistono delle strutture adatte ad essere sfruttate anche dal punto di vista del ritrovo dell’equilibrio psicofisico. In Campania infatti esistono tanti stabilimenti termali, come il parco termale di Ischia. Coccolati dai paesaggi meravigliosi di questa terra, gli stabilimenti termali della Campania offrono trattamenti di ogni tipo.

È importante una visita in questa regione anche per chi ama l’archeologia, snodandosi lungo gli itinerari proposti da Pompei, Ercolano e Torre Annunziata. In tutta la regione si organizzano sagre, manifestazioni ed eventi di grande portata culturale. Per esempio possiamo ricordare il Ravello Festival, dedicato alla musica.

ravello festival cosa vedere in campania

Ma la Campania è anche la terra dei parchi nazionali e regionali dedicati agli amanti della natura e, soprattutto, del mare. La Campania può vantare alcune delle spiagge più belle d’Italia, che si caratterizzano per numerose attrattive.

Numerosi sono anche gli eventi dedicati alla cucina napoletana, come per esempio quelle manifestazioni che si organizzano nell’ambito delle cosiddette Strade del Vino, un vero mix di portata internazionale che racchiude natura, tradizione e gusto.

Campania: cosa mangiare

La cucina che ci propone la Campania è una delle più suggestive di tutto il mondo mediterraneo. Impareggiabile è la famosa pizza napoletana, che può basarsi su una lunga e sviluppata tradizione, in grado di realizzare i piatti più succulenti del mondo.

Si narra che l’invenzione della pizza sia da attribuire ad un pizzaiolo napoletano che sperimentò la creazione di una pizza tricolore, con pomodoro, mozzarella e basilico. Si trattava di una pizza dedicata in onore di Margherita di Savoia e infatti ancora oggi sopravvive con il nome di pizza margherita.

pizza margherita cosa mangiare in campania e a napoli

Il pomodoro è uno degli ingredienti più valorizzati dalla cucina campana. Infatti viene utilizzato in molti piatti e anche per la preparazione del calzone. Un’altra specialità tutta campana è costituita dagli spaghetti, che si prestano ad ogni tipo di condimento.

Non dimentichiamo i prodotti derivanti dalla produzione casearia. Località come Mondragone, Battipaglia e Capua ci offrono la mozzarella di bufala campana, che ha ottenuto il marchio DOP. La Campania può vantare alcuni dolci conosciuti in tutto il mondo, come le sfogliatelle di ricotta, la pastiera napoletana e il babà, che si distingue per la sua essenza tipicamente liquorosa.

il babà a napoli ecco i dolci da mangiare

Una terra di questo genere non può non produrre anche vini e liquori di alto livello. Basti pensare a questo proposito al limoncello di Sorrento e ai numerosi vini come il Greco di Tufo, l’Asprino d’Aversa, il Fiano e il Solopaca, tutti meravigliosamente adatti ad accompagnare i piatti tipici della cucina napoletana.

***** Aggiornamento del 04/08/2018 *****

Cosa vedere a Salerno

A Salerno particolarmente prestigioso è il Duomo della città, che si trova in piazza Alfano I. La cattedrale è stata costruita nell’XI secolo in stile romanico. Nel corso del tempo è stata modificata varie volte. Un luogo speciale all’interno del Duomo di Salerno è rappresentato dalla cripta.

cosa vedere a salerno scopriamolo insieme

Qui, secondo la tradizione, è custodito il ceppo usato per la decapitazione di tre martiri, Caio, Ante e Fortunato. Si racconta che appoggiando l’orecchio sul ceppo si possa sentire ancora il rumore del sangue che scorre.

Molto belli sono a Salerno i giardini della Minerva. Si tratta di un orto botanico che nel XII secolo apparteneva ad un medico molto importante della scuola medica salernitana. Questo medico era esperto dell’utilizzo di piante usate per la realizzazione di farmaci. Una delle principali attrazioni di Salerno è rappresentata dal castello Arechi, che si affaccia direttamente sul golfo della città.

castello arechi a salerno cosa vedere

Dal luogo in cui è situato questo castello si può ammirare un vasto panorama, che fa vedere tutta la costiera amalfitana. Il castello, oggi piuttosto conservato, costituisce un esempio di architettura medievale. È circondato da un parco naturale, all’interno del quale è possibile fare alcuni percorsi tranquilli nella macchia mediterranea.