Mission Impossible Fallout: recensione del film con Tom Cruise

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mission impossibile fallout il nuovo film girato da tom cruise

Mission Impossible Fallout è il nuovo episodio della saga cinematografica con Tom Cruise ormai passata alla storia come una delle più apprezzate del genere.

Secondo alcuni, Fallout può essere giudicata la migliore delle sei missioni in cui abbiamo visto impegnato l’attore protagonista. Questo genere spionistico d’azione è sempre riuscito a conquistare i più appassionati, coinvolgendo un ampio pubblico.

mission impossibile fallout il nuovo film con tom cruise al cinema

La tradizione è ormai affermata e anche in quest’ultimo episodio della serie possiamo vedere benissimo come ci sia il ricorso ad una serie di espedienti e di tecniche cinematografiche tipiche, che da sempre hanno caratterizzato questa saga. Naturalmente non mancano i riferimenti alle più moderne tecnologie digitali, che ci fanno apprezzare ancora di più il risultato raggiunto.

Il valore della parola Impossible nel titolo

Non bisogna dimenticare che nel titolo c’è la parola Impossible. Già da questo termine possiamo vedere come si caratterizza il film nel suo nucleo essenziale. In effetti il cinema è stato sempre capace di rendere possibile la caratterizzazione dell’impossibile.

Se vediamo un elicottero capovolgersi e allo stesso tempo restare appeso ad una parete di roccia, ci può sembrare una cosa impossibile che avviene nella realtà. Eppure la finzione cinematografica riesce a mostrarci una scena di questo tipo, presentandola come perfettamente realizzabile.

Lo stesso discorso vale proprio per Mission Impossible  Fallout. Si vede benissimo come in certi punti il regista riesca a rinunciare anche ad alcuni elementi stilistici e a porre lo spettatore nella condizione di intraprendere percorsi narrativi completamente differenti e narrativi.

Grazie all’abilità della scrittura del film realizzata da McQuarrie, lo spettatore di Mission Impossible Fallout ha la possibilità di sperimentare un senso di fluidità narrativa, in cui niente sembra essere forzato.

mission impossibile fallout con tom cruise scena del film

Fallout propone un percorso narrativo molto preciso, all’interno del quale non si riescono ad individuare difetti di alcun tipo. Il risultato è riuscito a restituire il massimo del realismo, anche grazie all’impegno dell’attore protagonista che, per prepararsi a determinate scene, ha impiegato moltissimo tempo.

La fragilità del personaggio protagonista

Non c’è veramente che dire, perché il personaggio incarnato da Tom Cruise appare davvero indistruttibile. Fisicamente regge al massimo, nonostante tutti gli sforzi che si ritrova ad affrontare. Non è certo facile per un personaggio misurarsi con scene continue di fuga, con sparatorie e con momenti in cui deve andare decisamente di corsa.

Tuttavia, al di là di questi riferimenti che potrebbero anche far apparire il protagonista troppo lontano dalla realtà, il personaggio di Tom Cruise ha anche tratti molto umani. Lo si nota quando emerge una certa fragilità dettata dal prevalere di sentimenti e di emozioni. Ecco com’è possibile spiegare il ritorno dell’ex moglie che nel film è interpretata dall’attrice Michelle Monaghan.

Insomma, il regista punta anche in questa produzione cinematografica a mettere una certa empatia. D’altronde anche lo sceneggiatore ha colpito benissimo nel segno in questo senso, comprendendo che se non c’è questo carattere empatico non c’è nemmeno nessuna possibilità di coinvolgere il pubblico.

Il film potrebbe spingersi a puntare al realismo in tutto e per tutto, eppure i riferimenti ai sentimenti che emergono ogni tanto nella trama narrativa ci lasciano presupporre un riferimento all’umano capace di conquistare ancora di più gli spettatori. Non sarebbe stato possibile strutturare un buon ritmo narrativo, come hanno fatto notare molti esperti del settore, se non ci fosse questo riferimento all’umano, senza il quale tutto rimarrebbe cristallizzato.

Una lezione agli ultimi action movies

Certo, Mission Impossible – Fallout è decisamente differente da ciò che ci propongono gli action movies di ultima generazione. Ma proprio in questa sua caratteristica risiede il senso ultimo di una produzione cinematografica di questo genere. Proprio le ultime produzioni del genere azione dovrebbero puntare a trarre lezione da questo film della saga con Tom Cruise.

Il prodotto cinematografico che è stato realizzato, nel suo linguaggio e nel suo modo di esprimersi, riesce sicuramente a cogliere nel segno e a proporre un mix fra riferimento alla tradizione e innovazione che sembra destinato a rendere ad esso il successo che merita.

Non mancheranno neanche in questo caso sicuramente le critiche da parte di chi vorrebbe annullare completamente una tradizione narrativa cinematografica, aprendosi solamente a ciò che c’è di nuovo.

Come ogni volta sarà il pubblico a scegliere se, a torto o a ragione, questo film possa trovare riscontro attraverso il suo modo di proporre una sperimentazione che non è affatto da sottovalutare.

Ad ogni modo crediamo che la continuazione della serie Mission Impossible sarà capace di far parlare di sé anche con questo nuovo capitolo che ha davvero molte potenzialità tutte da scoprire e da valutare attentamente.