Capone, un gangster tormentato dai sensi colpa del suo passato.

242
film capone con il grande tom hardy

Il film Capone ha già incassato 2,5 milioni di dollari. E’ scritto e diretto da Josh Trank e narra dell’ultimo periodo di vita di Al Capone malato e tormentato da sensi di colpa per i crimini effettuati.

Capone è un film del 2020 scritto e diretto da Josh Trank. La pellicola è stata distribuita on demand in noleggio per due giorni dal 12 maggio 2020 con la distribuzione nelle sale cinematografiche statunitensi prevista per questa estate anno con la riapertura dei cinema dopo l’emergenza covid19. Nei primi dieci giorni di distribuzione on demand, il film ha incassato 2,5 milioni di dollari.

film capone con il grande tom hardy

Trama del film

La pellicola racconta dell’ultimo periodo di vita di Al Capone, interpretato da Tom Hardy, che dopo dieci anni di prigione deve fare i conti con la demenza, il declino fisico ed i sensi di colpa per i crimini effettuati.

Dopo un decennio di carcere, Capone a soli 47 anni inizia a manifestare i primi segni della demenza, sintomo di una sifilide mai curata.

Mentre il suo passato violento inizia a perseguitalo, tornano a galla ricordi dolorosi legati a crimini brutali. Ma tra tutti questi pensieri, ce n’è uno che lo tormenta particolarmente: il re di Chicago ha dimenticato dove ha nascosto il suo tesoro, costituito da milioni di dollari, all’interno della sua villa. Un ricordo sbiadito che lo tormenterà fino alla fine dei suoi giorni.

Cast – Protagonisti e Interpreti

Tom Hardy è il protagonista nei panni di Al Capone

Linda Cardellini interpreta  Mae Capone

Jack Lowden è l’agente dell’FBI Crawford

Matt Dillon nei panni di Johnny

Noel Fisher nel ruolo di  Junior

Kyle MacLachlan nei panni di Karlock

Kathrine Narducci è Rosie Capone

Neal Brennan

Tilda Del Toro interpreta Mona Lisa

Mason Guccione è il fedele Tony

Caiden Acurio interpreta Vince

Al Sapienza nei panni di Ralphie,

Wayne Pére è il direttore Nordhoff.

Recensione

Non c’è ancora una data d’uscita italiana, ma la curiosità è crescente attorno al film, dato che è stato annunciato fin dal 2016 (inizialmente con il titolo Fonzo), e che vede la partecipazione di altre star citate sopra nel cast. Mentre noi aspettiamo, dagli Stati Uniti arrivano le prime reazioni della critica al film.

Per cominciare nelle ultime critiche è stato assegnato un 52% di rating, cioè un voto medio-basso. Le critiche che arrivano anche da altri siti che trattano news di cinema non sono buone con punteggi bassi. Scrive Owen Gleiberman che: “Il film è come l’ultima mezz’ora di The Irishman incrociata con le parti ‘da leggenda’ più deboli di Quarto Potere.

Riguardo alla performance di Hardy, su Variety troviamo questo commento: “Una borbottata e ostentata performance di Metodo. Insomma niente di buono. Ma ecco che arriva il commento diretto di IndieWire, che dice: “Capone di Josh Trunk fa per Scarface quello che Last Days di Gus Van Sant ha fatto per Kurt Cobain. Non molto, e in straziante dettaglio”.

David Ehrlich spiega che si tratta di un gangster biopic “necrotico”, e che presenta un autoritratto “imperdonabile”. Molto criticata anche la colonna sonora affidata ad El-P, dei Run the Jewels, che viene accostata con le musiche di The Irishman di Martin Scorses e con la serie The Sopranos (1999 – 2007). Ma vediamo perché.

Nei  primi tre quarti d’ora si rivela insufficiente, immagini e interpretazione confuse che non riescono a ricostruire il personaggio.

Il film si basa sui rimpianti, i sensi di colpa di un uomo che per anni ha tenuto nelle sue mani il potere in America. Oggi in una angusta cella il mondo di Al Capone è fatto di rimpianti, paure, paranoie. In questo film si presenta un uomo diverso da cose è sempre stato descritto dalle cronache.