Basilicata: cosa vedere, cosa visitare e piatti tipici

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cosa vedere in basilicata scopriamolo insieme

Basilicata: cosa vedere in questa regione italiana? Sicuramente colpiscono i mari della Basilicata, essendo questo territorio diviso tra due mari, lo Ionio e il Tirreno.

Ma la regione è ricca anche di paesi da visitare, ideali per trascorrere le vacanze in completo relax e immersi nelle tradizioni di una terra che ha molto da proporre. Insomma, non ci manca proprio cosa visitare nel nostro viaggio in Basilicata, anche per scoprire i piatti tipici di una cucina estremamente ricca di particolari.

Chi sceglie di visitare la Basilicata sicuramente ha la possibilità di lasciare da parte i ritmi frenetici della vita quotidiana che possono creare molto stress e di riscoprire la semplicità di una vita quotidiana fatta di bellezze della natura e di atmosfere uniche.

I due capoluoghi di provincia, Potenza e Matera, possono costituire una meta adatta a tutti coloro che vogliono vedere un volto dell’Italia tipico.

centro citta di potenza in provincia della Basilicata
Vista di Potenza

Cosa vedere in Basilicata

Chi va in Basilicata per un viaggio non deve perdersi assolutamente Matera, denominata città dei sassi. Matera fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Molto interessante è la civita, il nucleo più antico della città, dove si possono scoprire molti vicoli che conducono a delle caratteristiche grotte scavate nella roccia.

Queste grotte sono state realizzate anticamente dai pastori che in esse trovavano rifugio. Rappresentano degli esempi di un’architettura arcaica che proprio per il suo carattere intuitivo è diventata famosa in tutto il mondo. Oggi infatti da ogni parte della Terra tantissimi turisti si riversano in questo luogo per ammirarne la tipicità.

Molto bella da vedere anche Maratea, dove possiamo osservare alcuni litorali più belli della Basilicata almeno per quanto riguarda il versante tirrenico. Le acque sono incontaminate e le spiagge sono numerose. È un tratto di costa molto bello dell’Italia anche per quanto riguarda la ricchezza dei fondali marini. Utilizzando una barca, si possono visitare le grotte marine che abbondano in questa zona.

citta di matera la citta dei sassi

Ma come dimenticare le Dolomiti Lucane? Qui troviamo la rocca araba di Pietrapertosa e il paesino di Castelmezzano, ritenuto uno tra i più caratteristici borghi d’Italia. Un paesaggio per certi versi selvaggio e non dominato dall’uomo, capace di regalare emozioni particolarmente intense.

dolomiti lucate della basilicata da vedere assolutamente

A 35 metri sopra il torrente Caperrino è stato realizzato il cosiddetto Ponte Nepalese, da attraversare per ammirare un paesaggio spettacolare.

Ma la Basilicata è anche una terra dalle tradizioni che si perdono nel tempo. Basti pensare al famoso rito che si svolge ad Accettura nel mese di maggio. Si tratta del cosiddetto sposalizio degli alberi, che celebra le nozze tra il Maggio e la Cima.  Nella piazza del paesino vengono posizionati due tronchi fra danze e cortei nuziali e tutti festeggiano bevendo e giocando al palo della cuccagna.

Molto caratteristici sono anche i riti del Carnevale, incentrati sulla celebrazione della natura. Per esempio a Satriano in Lucania la gente indossa i costumi di orsi e di creature coperte di foglie. A Tricarico e ad Aliano si indossano costumi di tori e vacche.

la citta innevata di tricarico in provincia della Basilicata
Tricarico sotto la neve

Proprio a Tricarico ogni anno si tiene il raduno delle maschere antropologiche, con turisti che arrivano da tutta Europa portando costumi ancestrali.

A Rapolla troviamo delle terme le cui acque hanno molte proprietà benefiche. Infatti vengono utilizzate per finalità terapeutiche e per la prevenzione. Si tratta di acque che provengono dalle sorgenti che si trovano nella zona di Orto del Lago.

E sempre le fonti incontaminate di questa regione italiana ci danno l’acqua leggermente frizzante che è possibile rintracciare nei ruscelli nella zona del Lago Grande e del Lago Piccolo. Si tratta di laghi di origine vulcanica circondati da boschi di pini, faggi e castagni.

castelmezzato in rapolla

Chi ama la natura non può certo farsi mancare una visita alla riserva di Bosco Pantano. Si trova a Policoro ed è un bosco che si affaccia sul mare. Sono caratteristiche la flora e la fauna molto ricche, con la presenza di martore, lontre e caprioli.

Chi cerca un’atmosfera romantica può recarsi in provincia di Matera, presso il castello di Valsinni, di costruzione medievale. È un edificio in stile tipico aragonese. Ha ospitato la poetessa Isabella Morra di Valsinni, che è vissuta nel Cinquecento.

Cosa fare in Basilicata

Una delle esperienze più belle che si possono fare in Basilicata consiste nel dormire in un sasso a Matera. In questa città è stato infatti realizzato un albergo diffuso, che si trova nella zona della civita, a strapiombo sul torrente Gravina.

Si tratta di un progetto che rientra nell’obiettivo di recupero della zona antica. L’albergo diffuso è composto da 18 grotte dello spazio intorno ad una chiesa rupestre.

Chi ama la storia non può perdersi un itinerario che comprende la visita ai castelli e alle fortezze della Basilicata, la maggior parte dei quali è stata lasciata da Federico II. L’itinerario tipico che si può fare in questo senso è quello che inizia da Melfi e arriva fino al castello di Lagopesole.

il monte vulture in basilicata

Non perdiamoci nemmeno la zona del Vulture, che è composta da tanti paesini tutti da scoprire. In questa zona si produce l’Aglianico del Vulture, un vino dal sapore particolare, che è oggetto anche di numerose sagre che specialmente in estate si tengono in diversi centri.

Cosa mangiare in Basilicata

La cucina della Basilicata si basa essenzialmente sulla valorizzazione dei prodotti locali. In Basilicata si punta soprattutto sulla pasta di grano duro, che in molti centri viene lavorata ancora a mano, usando gli antichi utensili. La pasta di grano duro fatta in casa viene condita con sughi ricchi di sapore. Nei sughi si usa molto il peperoncino, che in Basilicata è chiamato diavolicchio.

pomodori essiccati al sole in basilicata

Altri piatti tipici di questa regione sono le panelle. Si tratta di pane con impasto he viene realizzato unendo farina e patate bollite. Sempre il pane è il protagonista del pancotto: fette di pane che vengono abbrustolite e poi ammorbidite nel brodo. Le fette di pane del pancotto vengono anche condite con uova.il pane della basilicata su un tavolo

il pane della basilicata su un tavolo

Un altro alimento tipico di questa cucina è costituito dalla carne d’agnello, con la quale si preparano varie pietanze. Fra queste possiamo ricordare il polpettone e il cutturiddi, una sorta di stufato.

Per quanto riguarda l’uso della carne nella cucina della Basilicata, possiamo ricordare anche la lucanica, che è una salsiccia fatta con la carne magra di suino. Non trascuriamo poi le verdure, sempre condite con il peperoncino.