Bando-Bis per il lungomare di Napoli

102
lungomare di napoli il nuovo bando pubblicato dal comune

Ripubblicato il bando per il rimodellamento del lungomare di Napoli, le offerte dovranno pervenire entro il 21 settembre

Sul sito web del Comune di Napoli è stato, finalmente, ripubblicato il bando per l’affidamento della progettazione, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed il rilievo dell’intervento di riqualificazione e rimodellamento significativo ciclo-pedonale per la tratta compresa tra il Molosiglio e Piazza Vittoria, vale a dire, il celebre lungomare di Napoli.

Gli obiettivi principali del restyling

Tra gli obiettivi principali di tale piano di intervento risultano, infatti, una nuova pavimentazione di pietra lavica che andrebbe a sostituire quella di asfalto che costituisce la pavimentazione attuale, l’aumento dello spazio sosta per i pedoni attraverso l’accrescimento dei marciapiedi ai lati degli edifici con annessa regolamentazione per lo spazio dedicato all’occupazione da parte di ristoranti, bar ed altre attività commerciali, un nuovo spazio da destinare alla pista ciclabile.

La rifunzionalizzazione del sistema di raccolta delle acque e degli impianti fognari con implicita risoluzione delle problematiche già segnalate e l’adeguamento ai piani di risparmio energetico attraverso l’installazione di sistemi sostenibili per l’impianto di illuminazione.

Il bis di un bando andato deserto

Ed ecco, quindi, con il bis di un bando precedentemente andato a vuoto, che l’amministrazione comunale di Napoli cerca di fare un più felice tentativo per l’attuazione di una lunga serie di migliorie per quella che risulta essere, ancora oggi, una delle zone più importanti della città di Napoli.

Bando e finanziamento

Il bando, internazionale esattamente come il precedente, mira, dunque, al rimodellamento di ben 1,3 km dei 4,9 km totali del lungomare partenopeo con una spesa, finanziata con i fondi Poc Metro, di ben 13 milioni di euro.

Scadenza

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, il bando scadrà il 21 settembre e mostra, sin da adesso, debolezze e perplessità legate ad un periodo estivo e tipicamente di ferie che mette il bando stesso in sordina.

Perplessità e polemiche

“Qualcosa non quadra” è la conclusione dell’Ing. Sergio Fedele, “solo 20 giorni lavorativi per presentare le offerte” insinuazioni a cui Carmine Piscopo, Assessore alla Rigenerazione Urbana, non vuole e non intende replicare “il bando viene ri-pubblicato, significa che non è nuovo. Solo questo può bastare a far cadere ogni ombra sul fatto che l’operazione sia stata fatta in agosto”.

Per il bando andato a vuoto puntualizza invece che c’erano state diverse manifestazioni di interesse e di iscrizioni alle piattaforme che, tuttavia, non sono state condotte a termine.

L’importanza per l’amministrazione de Magistris

L’amministrazione de Magistris sottolinea, inoltre, la capitale importanza di questa significativa attività di restyling per il lungomare partenopeo, una vera e propria “cornice di trasformazione”, come sostiene lo stesso Piscopo, che pur non andando a stravolgere una porzione di città che ha già subito differenti trasformazioni in questione la modifica comunque significativamente.

Le linee guida a cui i progettisti dovranno attenersi sono frutto di un lavoro tecnico che abbraccia varie Soprintendenze tra cui anche la Soprintendenza all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e che riguardano principalmente il desiderio di ripristino delle prospettive monumentali della Città.